ET e l’ex patron si sono incontrati a cena per superare i vecchi attriti e le cose non dette. Un incontro per chiarire tante situazioni e andare oltre. Sembra con profitto. Al punto che Massimo Moratti pare deciso a essere presente in tribuna per il debutto a San Siro in campionato contro il Sassuolo, domenica 14 settembre. Un ritorno che non passerebbe inosservato dopo l’assenza al play off di Europa League. Questa volta però non ci sarà Thohir, ma solo perchè il magnate indonesiano tornerà in Italia in occasione del turno infrasettimanale contro l’Atalanta. Quella dovrebbe essere la sera in cui li si rivedrà fianco a fianco come lo scorso 10 maggio in occasione del successo sulla Lazio che sancì la qualificazione in Europa League.
Quattro mesi si ricomincia. Magari partendo all’assalto di un posto nella Champions League 2016. Che avrà la finale a San Siro. Intanto Mazzarri spiega: “Il progetto-Inter è simile al progetto-Barcellona di qualche anno fa. Guarda avanti nel tempo. Nessuno sottolinea che stiamo giocando con quattro giovani (Juan Jesus, Kovacic, Icardi e Dodò, ndr). E proprio come è accaduto al Barcellona, torneremo a vincere”, come riporta fcinternews. “Il valore del parco-giocatori dell’Inter è diverso rispetto al passato, dunque bisogna trovare la qualità attraverso il lavoro. Una grande squadra non si fa solo coi grandi ingaggi. Qualcuno sostiene che io sia un po’ bollito? Quando lo sarò, smetterò di fare questo mestiere. In realtà sono supercarico, più carico di quando esordii in Serie A”.

