Un gol, due assist e un primo tempo da incorniciare. Diego Moreira trascina il Milan al 3-1 contro l’Inter, decide il derby di Milano e si prende il titolo di MVP di Affaritaliani della decima giornata di Serie A. A 22 anni, il belga arrivato dallo Strasburgo continua a stupire e regala ad Amorim una vittoria che riporta i rossoneri a quattro punti dai nerazzurri.
Cross per Pulisic, corner per Rabiot e sinistro magico: Moreira firma il derby perfetto
Diego Moreira si prende San Siro, il derby e gli applausi del popolo rossonero. Un gol, due assist e praticamente tre reti costruite con i suoi piedi. Ruben Amorim lo recupera dopo un affaticamento muscolare e lo schiera dal primo minuto sulla fascia destra. Il belga impiega appena quattro minuti per dimostrare che la scelta è quella giusta. Parte in velocità, trova spazio e mette in mezzo un pallone perfetto per Christian Pulisic, che di testa batte Josep Martínez. Al 10′ il copione si ripete, questa volta da calcio piazzato. Moreira batte corto il corner, Adrien Rabiot arriva a rimorchio e con il mancino trova il raddoppio. Due assist in dieci minuti e l’Inter è già sotto di due gol. I nerazzurri provano a reagire, Alessandro Bastoni accorcia al 22′ e la squadra di Chivu comincia a spingere. Ma al 43′ Moreira decide che due assist possono bastare e si prende anche la soddisfazione personale. Calcio di punizione, sinistro sopra la barriera e pallone che si infila alle spalle di Martínez. Una pennellata che fa esplodere San Siro e manda il Milan negli spogliatoi sul 3-1.
La ripresa è più di gestione, con Mike Maignan decisivo in alcune occasioni e i rossoneri bravi a proteggere il doppio vantaggio. Moreira continua a lavorare sulla fascia anche senza palla, aiutando la squadra a contenere gli attacchi dell’Inter. I numeri della sua partita confermano lo spettacolo visto in campo: un tiro, un gol, due assist, quattro cross riusciti su cinque, due passaggi chiave e 46 palloni toccati. Una prestazione che vale molto più di una semplice pagella, anche perché negli ultimi vent’anni soltanto Rafael Leao era riuscito a partecipare a tre gol del Milan in un derby di Serie A.
Il Milan vince 3-1, riscatta la sconfitta contro il Bologna e sale a 21 punti, a quattro lunghezze dall’Inter. Per Affaritaliani l’MVP della decima giornata è Diego Moreira. E stavolta scegliere il migliore è stato particolarmente facile.
Kakà premiato a San Siro e il numero 22 sulle spalle: la serata speciale di Moreira
C’è una curiosità che rende la notte di Moreira ancora più bella. Prima del derby Ricardo Kakà viene premiato a San Siro per il suo ingresso nella Hall of Fame del Milan. Il brasiliano riceve una standing ovation e si commuove davanti all’affetto dei tifosi. Pochi minuti dopo, un altro numero 22 diventa il protagonista della stracittadina. Moreira ha scelto quel numero in omaggio al Pallone d’Oro del 2007 e contro l’Inter lo indossa per segnare uno dei gol più belli del suo inizio di avventura rossonera. Al termine della partita ringrazia Kakà per la presenza allo stadio e racconta di aver vissuto la sua notte più bella da quando è arrivato al Milan.
Il derby conferma anche la crescita di un calciatore che aveva già impressionato nelle prime settimane di campionato. Moreira era stato premiato come miglior giocatore rossonero di settembre, dopo aver trascinato il Milan nella rimonta contro la Lazio e aver trovato la rete anche contro il Lecce. Con il gol all’Inter arriva a quattro reti e tre assist nelle prime sei presenze di Serie A. Sette partecipazioni dirette a un gol, numeri notevoli per un esterno che abbina la velocità alla capacità di arrivare al tiro e di servire i compagni. Amorim può utilizzarlo sia a destra sia a sinistra e il belga sta dimostrando di saper incidere in entrambe le posizioni.
Dal Benfica allo Strasburgo, poi oltre 50 milioni: il Milan punta sul figlio d’arte
Diego Manuel Jadon da Silva Moreira, 22 anni, è nato a Liegi, in Belgio, il 6 agosto 2004. Alto 179 centimetri, mancino naturale, è un esterno rapido e tecnico, capace di giocare da ala offensiva, laterale di centrocampo e persino da terzino. In Francia lo avevano soprannominato il “nuovo Marcelo” per la sua capacità di spingere sulla fascia e creare superiorità numerica.
Il calcio è una questione di famiglia. Suo padre Almami Moreira è stato un centrocampista professionista, con esperienze tra Portogallo, Germania e Belgio e la maglia della Nazionale della Guinea-Bissau. Anche il nonno materno, Helmut Graf, ha giocato a calcio, vestendo tra le altre la maglia dello Standard Liegi. Proprio nello Standard Diego muove i primi passi, prima di trasferirsi al Benfica, dove conquista la Youth League nel 2022 e la Coppa Intercontinentale Under 20. Con i portoghesi arriva anche l’esordio tra i grandi e quello in Champions League. Il Chelsea decide di puntare su di lui nell’estate del 2023, ma l’esperienza londinese dura poco. Dopo una breve parentesi in prestito al Lione, il belga trova finalmente continuità allo Strasburgo.
In Francia si trasforma in un esterno completo, migliora nella fase difensiva e diventa uno dei giovani più interessanti della Ligue 1. Nelle due stagioni allo Strasburgo colleziona 76 presenze, 7 gol e 16 assist tra campionato e competizioni europee, attirando l’attenzione di diversi club. Nell’estate 2026 arriva il Milan, che decide di investire oltre 50 milioni di euro di parte fissa, più bonus, per portarlo a San Siro. Moreira firma fino al 30 giugno 2031 e sceglie la maglia numero 22. Una spesa considerevole per un giocatore che deve ancora compiere 23 anni, ma che nelle prime settimane dimostra subito di poter diventare un elemento fondamentale della squadra.
Anche la carriera internazionale racconta un percorso particolare. Dopo le prime esperienze nelle selezioni giovanili del Belgio, Moreira sceglie il Portogallo, arrivando fino all’Under 21 e partecipando all’Europeo di categoria. Nel 2025 decide però di rappresentare il Belgio a livello maggiore, guadagnandosi anche la partecipazione ai Mondiali del 2026. Amorim ha trovato un giocatore capace di interpretare più ruoli e di incidere nei momenti più importanti. Quattro gol e tre assist in sei presenze, la fiducia dell’allenatore e un derby deciso praticamente da solo raccontano un inizio di stagione superiore alle aspettative.
Il Milan ha investito oltre 50 milioni per assicurarsi uno dei talenti più interessanti del campionato francese. Le prime dieci giornate di Serie A mostrano che Moreira può diventare uno dei protagonisti della stagione rossonera. E dopo la notte contro l’Inter, con il numero di Kakà sulle spalle, i tifosi milanisti hanno già un motivo in più per affezionarsi al loro nuovo numero 22.
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