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Serie A, Lazio in fuga dopo il derby: il Milan stende l’Inter e la Juve manda in crisi il Napoli. Roma e Como corrono

I biancocelesti salgono a 28 punti, tre più dell’Inter. Roma senza freni a Udine, la Juve batte il Napoli e il Frosinone vola

Serie A, Lazio in fuga dopo il derby: il Milan stende l’Inter e la Juve manda in crisi il Napoli. Roma e Como corrono
Foto LaPresse

La Lazio si prende il primo posto solitario con 28 punti. Il Milan vince il derby e ferma l’Inter, la Roma ne fa cinque a Udine e il Como continua a correre. Juventus e Bologna sorridono, il Frosinone vola. Atalanta travolta dal Parma, Fiorentina finalmente vincente.

Lazio sola in vetta a 28 punti, il Milan ferma l’Inter: Roma da cinque gol e Atalanta a picco

La decima giornata di Serie A consegna la Lazio da sola in vetta alla classifica, con 28 punti sui 30 disponibili e una partenza che continua a riscrivere la storia biancoceleste. Gattuso batte anche il Cagliari e approfitta del derby di Milano, dove i rossoneri di Amorim travolgono 3-1 l’Inter, infliggendo alla squadra di Chivu la prima sconfitta stagionale. Al terzo posto c’è una Roma che segna a raffica. Cinque gol all’Udinese, dodici nelle ultime tre partite e terzo posto a quota 24, con il Como di Fabregas subito dietro a 23 dopo la quarta vittoria consecutiva. Il Milan sale a 21 punti, mentre il Frosinone continua a sorprendere tutti e raggiunge quota 20.

La Juventus rialza la testa battendo il Napoli, il Bologna centra la terza vittoria consecutiva e il Genoa di De Rossi continua la sua risalita. Nel Monday Night arrivano altri due risultati pesanti: la Fiorentina ritrova finalmente i tre punti, mentre il Parma espugna Bergamo con tre gol, lasciando l’Atalanta di Sarri in piena crisi. Un turno da 34 reti e nessun pareggio, con diversi risultati che ridisegnano la classifica.

Serie A, tutti i risultati della decima giornata

Bologna-Monza 2-1

Udinese-Roma 2-5

Milan-Inter 3-1

Como-Venezia 1-0

Frosinone-Torino 2-0

Lazio-Cagliari 2-1

Lecce-Genoa 1-2

Juventus-Napoli 2-0

Sassuolo-Fiorentina 2-4

Atalanta-Parma 0-3

Bologna-Monza 2-1, Bernardeschi e Pobega ribaltano Varela: Skorupski para un rigore e salva Palladino

Il Bologna di Palladino non vuole più fermarsi e conquista la terza vittoria consecutiva, questa volta rimontando il Monza. I brianzoli passano subito con il solito Varela, che trasforma un rigore e raggiunge quota nove gol in campionato, ma Pobega trova il pareggio con uno splendido tiro al volo su calcio d’angolo di Miranda. Nella ripresa è Bernardeschi, ancora dal dischetto, a firmare il sorpasso. All’81’ il Monza ha la grande occasione per pareggiare, ma Skorupski para il rigore di Cutrone e diventa l’eroe del Dall’Ara. Il Bologna sale a 14 punti, agganciando il Napoli e avvicinandosi alla zona Europa. Terza sconfitta consecutiva, invece, per il Monza di Juric, fermo a quota 7.

Udinese-Roma 2-5, Gasperini fa cinquina: Mora e Malen trascinano i giallorossi, Ghilardi trova il primo gol

La Roma di Gasperini si diverte a Udine e travolge i friulani con cinque gol, confermando di avere il miglior attacco della Serie A. Dopo appena dieci minuti Cristante apre le marcature, poi nel giro di sette minuti arrivano le reti di Mora, Malen e N’Dicka. Quattro gol nel primo tempo, con Soulé e lo stesso Malen che colpiscono anche un palo. Nella ripresa l’Udinese prova a reagire con Zaniolo e Palma, ma nel recupero ci pensa Ghilardi, al primo gol in Serie A, a chiudere i conti sul 5-2. La Roma sale a 24 punti, quattro in meno della Lazio, ed è ancora imbattuta. Notte fonda per l’Udinese, penultima con appena cinque punti dopo dieci giornate.

Milan-Inter 3-1, Pulisic e Rabiot stendono Chivu: Moreira firma la perla del derby. Il Diavolo è tornato

Il Milan si prende il derby e riscatta nel modo migliore la batosta subita dal Bologna. I rossoneri partono fortissimo e dopo appena dieci minuti sono già avanti di due gol: Pulisic apre di testa al 4′, poi Rabiot raddoppia sugli sviluppi di un calcio d’angolo. L’Inter prova a reagire e accorcia con Bastoni, ma trova un grande Maignan, decisivo soprattutto su Spence. Prima dell’intervallo arriva la giocata che fa impazzire San Siro: Moreira inventa una splendida punizione e firma il definitivo 3-1. Nella ripresa i nerazzurri provano timidamente a riaprire la partita, ma la difesa rossonera non concede quasi nulla. Il Milan sale a 21 punti, quattro in meno dell’Inter e sette dalla Lazio. Per Chivu è la prima sconfitta in campionato, per Amorim una vittoria che pesa eccome. Il derby resta rossonero.

Como-Venezia 1-0, Da Cunha dal dischetto regala il quarto successo di fila: Fabregas non si ferma

Il Como continua a sognare e conquista la quarta vittoria consecutiva, superando il Venezia al Sinigaglia. A decidere una partita tutt’altro che semplice è Da Cunha, che al 43′ trasforma il calcio di rigore del definitivo 1-0. Poco prima, però, era stato il Venezia a ottenere un penalty, successivamente revocato dopo il richiamo del VAR. Nella ripresa il Como prova a chiudere la gara soprattutto con Baturina, tra i più vivaci, mentre Nico Paz e Douvikas faticano a trovare spazio. La squadra di Fabregas sale a 23 punti e consolida il quarto posto, appena due lunghezze sotto l’Inter. Per il Venezia di Nicola arriva invece la nona sconfitta in dieci giornate. Tre punti e ultimo posto, con la salvezza che si allontana.

Frosinone-Torino 2-0, Ghedjemis e Calò fanno volare Alvini: i ciociari sono sesti, che spettacolo!

Il Frosinone di Alvini continua a sorprendere e batte anche il Torino, conquistando il terzo successo nelle ultime quattro giornate. I ciociari partono forte e sfiorano più volte il vantaggio con Raimondo, costretto però a lasciare il campo alla mezz’ora dopo un duro colpo subito. A sbloccare la partita ci pensa Ghedjemis a inizio ripresa, con una conclusione deviata che inganna Perri. Il Torino prova a reagire con Vlasic e Simeone, ma trova un Palmisani sempre attento. Nel recupero è il solito Calò a chiudere i conti con un preciso destro dal limite, andando a segno per la quarta partita consecutiva. Il Frosinone sale a 20 punti, al sesto posto, una sola lunghezza dietro il Milan. Chi l’avrebbe detto a inizio campionato? Per Abate, invece, arriva il secondo ko consecutivo.

Lazio-Cagliari 2-1, Gattuso è primo da solo: Isaksen risponde a Nzola, Pinamonti entra e decide

La Lazio di Gattuso non conosce ostacoli e conquista la nona vittoria nelle prime dieci giornate, prendendosi la vetta solitaria della Serie A. A partire meglio è però il Cagliari, che passa al 20′ con Nzola, bravo a sfruttare un assist di Fadera. I biancocelesti reagiscono e trovano il pareggio con Isaksen, che finalizza una bella combinazione tra Taylor e Noslin. Nella ripresa Zaccagni è costretto a uscire per infortunio e Gattuso inserisce Pinamonti. Mossa vincente: all’82’ l’attaccante segna di testa su cross di Pedraza e firma il definitivo 2-1. Nel finale Obert lascia anche i sardi in dieci per doppia ammonizione. La Lazio sale a 28 punti, tre in più dell’Inter, e continua a migliorare il proprio record di partenza. Il Cagliari, invece, perde la quarta partita consecutiva. Dopo i miracoli delle prime giornate, per Pisacane è arrivato il momento delle difficoltà.

Lecce-Genoa 1-2, Osmajic e Messias lanciano De Rossi: terza vittoria consecutiva per il Grifone

Il Genoa di De Rossi ha cambiato marcia e conquista il terzo successo consecutivo, questa volta battendo il Lecce al Via del Mare. I rossoblù partono fortissimo e trovano il vantaggio all’11’ con Osmajic, servito da Messias. È proprio il brasiliano a raddoppiare poco prima della mezz’ora, dopo aver saltato anche Falcone. Il Lecce reagisce con Maleh, che accorcia su punizione, e trova anche il pareggio con Stulic, annullato però dal VAR per un tocco di mano. Nella ripresa El Shaarawy colpisce un palo, ma il risultato non cambia. Il Genoa sale a 13 punti grazie a quattro vittorie nelle ultime cinque partite, mentre il Lecce incassa il terzo ko consecutivo e resta fermo a quota 9. De Rossi, dopo una partenza complicata, ha rimesso in piedi il Grifone.

Juventus-Napoli 2-0, Alajbegovic e Boga riaccendono Spalletti: Allegri ancora ko, partenopei a meno 14 dalla vetta

La Juventus torna a vincere un big match e si rialza dopo la sconfitta contro il Genoa, superando il Napoli con due splendidi gol dalla distanza. Nel primo tempo i bianconeri colpiscono un palo con Cabal, mentre gli azzurri sprecano una grande occasione con Lang. Nella ripresa è Alajbegovic a sbloccare la partita al 70′, con un sinistro preciso che si infila dopo aver toccato il palo. Quattro minuti più tardi il Napoli resta in dieci per l’espulsione di Marianucci, punito con il secondo giallo. Nel finale Boga, entrato proprio al posto del bosniaco, trova il definitivo 2-0 con un’altra grande conclusione dalla distanza. Spalletti si gode una vittoria importante e sale a 17 punti, mentre il Napoli di Allegri resta a quota 14. Quarta sconfitta in dieci partite per gli azzurri, già lontani 14 punti dalla Lazio capolista.

Sassuolo-Fiorentina 2-4, Laurienté non basta: Mastantuono e Valdepeñas fanno respirare Vanoli

La Fiorentina torna finalmente alla vittoria e lo fa con quattro gol sul campo del Sassuolo, al termine di una partita ricca di ribaltamenti. Sono i neroverdi a passare con Laurienté, ma Pellegrino pareggia nel recupero del primo tempo e Njie completa il sorpasso appena dopo l’intervallo. Il solito Laurienté trova il 2-2 e firma la sua doppietta personale, ma la squadra di Vanoli non si arrende. Al 79′ ci pensa Mastantuono a riportare avanti i viola, prima del definitivo 4-2 segnato da Valdepeñas nel recupero. Vittoria fondamentale per la Fiorentina, che interrompe una serie di cinque gare senza successi e sale a 8 punti, raggiungendo proprio Sassuolo e Parma. Per Aquilani, invece, arriva la quarta sconfitta consecutiva. I neroverdi sono ora quartultimi, con una difesa che ha già incassato 26 gol in dieci giornate.

Atalanta-Parma 0-3, Fabbian e Lontani affondano Sarri: Gilardino fa festa, Dea in piena crisi

Il risultato più sorprendente del Monday Night arriva da Bergamo, dove il Parma travolge 3-0 l’Atalanta e conquista la prima vittoria in trasferta della stagione. La squadra di Sarri parte meglio, crea diverse occasioni, ma a sbloccare la partita è Fabbian al 41′, con un colpo di testa su calcio d’angolo di Sierro. A inizio ripresa arriva il raddoppio, complice una sfortunata autorete di Zappacosta, che nel tentativo di anticipare Touré devia nella propria porta. All’58’ ci pensa Lontani a chiudere definitivamente i conti con un destro preciso dal limite. L’Atalanta prova a reagire, ma Pasalic colpisce una traversa e Krstovic trova un ottimo Daffara. Il Parma di Gilardino sale a 8 punti, mentre la Dea resta a quota 11, con cinque sconfitte nelle prime dieci giornate e 12 gol subiti nelle ultime quattro partite. Sarri, adesso, ha parecchio su cui riflettere.

La Classifica Serie A dopo la 10ª giornata

  1. Lazio – 28 punti | GF 24 | GS 8 | DR +16
  2. Inter – 25 punti | GF 26 | GS 13 | DR +13
  3. Roma – 24 punti | GF 28 | GS 10 | DR +18
  4. Como – 23 punti | GF 18 | GS 8 | DR +10
  5. Milan – 21 punti | GF 21 | GS 12 | DR +9
  6. Frosinone – 20 punti | GF 24 | GS 14 | DR +10
  7. Juventus – 17 punti | GF 13 | GS 10 | DR +3
  8. Napoli – 14 punti | GF 17 | GS 13 | DR +4
  9. Bologna – 14 punti | GF 14 | GS 13 | DR +1
  10. Torino – 13 punti | GF 14 | GS 16 | DR -2
  11. Genoa – 13 punti | GF 10 | GS 14 | DR -4
  12. Cagliari – 13 punti | GF 9 | GS 15 | DR -6
  13. Atalanta – 11 punti | GF 16 | GS 20 | DR -4
  14. Lecce – 9 punti | GF 11 | GS 21 | DR -10
  15. Parma – 8 punti | GF 8 | GS 15 | DR -7
  16. Fiorentina – 8 punti | GF 15 | GS 23 | DR -8
  17. Sassuolo – 8 punti | GF 16 | GS 26 | DR -10
  18. Monza – 7 punti | GF 17 | GS 24 | DR -7
  19. Udinese – 5 punti | GF 11 | GS 23 | DR -12
  20. Venezia – 3 punti | GF 6 | GS 20 | DR -14

Gattuso prova la fuga, Roma e Como rispondono: Napoli e Atalanta perdono ancora terreno

Dopo dieci giornate, la Lazio è l’unica padrona della vetta con 28 punti, tre in più dell’Inter, quattro sulla Roma e cinque sul Como. La squadra di Gattuso ha vinto nove partite su dieci, pareggiando soltanto contro il Milan, e resta imbattuta insieme alla Roma. I biancocelesti vantano anche la miglior difesa del campionato con appena otto gol subiti, dato condiviso con il Como. L’Inter, dopo la sconfitta nel derby, resta seconda, ma deve fare i conti con una difesa che ha già incassato 13 reti. La Roma di Gasperini continua invece a segnare con una facilità impressionante. Dodici gol nelle ultime tre gare e 28 reti complessive, il miglior attacco della Serie A. Anche il Como di Fabregas non vuole smettere di stupire: quattro vittorie consecutive e quarto posto con 23 punti, appena due in meno dell’Inter. Il Milan di Amorim, quinto a quota 21, ha ritrovato entusiasmo dopo il derby e resta a sette lunghezze dalla Lazio. Dietro, il Frosinone continua a fare un campionato straordinario, sesto con 20 punti e già 24 gol segnati. Altro che neopromossa in lotta per salvarsi.

Tra le grandi delusioni ci sono soprattutto Napoli e Atalanta. Gli azzurri di Allegri hanno appena 14 punti dopo dieci giornate, quattordici in meno della Lazio, mentre la Dea di Sarri resta addirittura tredicesima con 11 punti e cinque sconfitte. La Juventus prova a ripartire dopo il successo contro il Napoli, ma con 17 punti è ancora lontana dalle prime posizioni. Risalgono invece il Bologna, arrivato a quota 14 grazie alla cura Palladino, e il Genoa di De Rossi, che dopo un avvio difficile è salito a 13.

Nella parte bassa, Parma e Fiorentina conquistano tre punti preziosissimi e raggiungono quota 8 insieme al Sassuolo. I viola interrompono il digiuno di vittorie, i ducali fanno festa a Bergamo, mentre il Monza scivola in zona retrocessione con 7 punti. Ancora più complicata la situazione di Udinese e Venezia, rispettivamente penultima e ultima con 5 e 3 punti. I friulani hanno già incassato 23 reti, mentre i lagunari hanno vinto soltanto una partita su dieci.

Nella prossima giornata altri due scontri diretti importanti: Napoli-Lazio e Inter-Como. Per Gattuso sarà una trasferta delicata contro una squadra in difficoltà, mentre Chivu dovrà vedersela con il sorprendente Como di Fabregas. Una nuova occasione per capire se la Lazio può davvero provare a scappare o se la corsa Scudetto è destinata a riaprirsi.

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