I Knicks vincono 105-95 a San Antonio e aprono le Finals NBA con un colpo esterno. Jalen Brunson firma 30 punti, Wembanyama chiude con 26 ma tira 6/21. New York è arrivata a 12 vittorie consecutive in questi playoff.
San Antonio spreca il +14 nella ripresa, New York chiude con un parziale da grande squadra
New York non si ferma più. I Knicks vincono gara-1 delle Finals NBA a San Antonio, battono gli Spurs 105-95 e si prendono subito il vantaggio del fattore campo. La squadra di Mike Brown ha recuperato uno svantaggio di 14 punti nel secondo tempo e ha chiuso la partita con un finale feroce.
Il nome della notte e del sogno della Grande Mela è ancora Jalen Brunson. Il leader dei Knicks ha segnato 30 punti, 13 nell’ultimo quarto, con il canestro più bello arrivato a 38 secondi dalla sirena: tiro in sospensione in rotazione, cadendo a terra, mentre San Antonio stava provando l’ultimo assalto. New York ha chiuso con un parziale di 11-0.
“È un vero giocatore, amico”, ha detto coach Mike Brown. “Nei momenti più importanti, lui c’è. È quello che dovrebbero fare gli MVP”.
Per i Knicks è la dodicesima vittoria consecutiva in questi playoff. Una striscia che li porta nella storia recente della postseason e dà un altro peso al loro ritorno alle Finals, che mancavano dal 1999. San Antonio, invece, perde per la prima volta una gara-1 delle Finals dopo essere arrivata a questo appuntamento con un record di 6-0.
La partita era cominciata meglio per gli Spurs. New York aveva provato ad attaccare subito Victor Wembanyama, ma l’ingresso di Dylan Harper ha acceso la squadra texana. San Antonio ha chiuso il primo quarto avanti 27-19 e ha mantenuto il controllo fino all’intervallo lungo, raggiunto sul 55-48.
Nel secondo quarto i Knicks hanno anche vissuto un piccolo spavento per Brunson, costretto a rientrare negli spogliatoi dopo un problema al ginocchio destro. Il play è poi tornato in panchina e quindi in campo. Nel frattempo New York è rimasta in partita con l’energia di Alvarado e con una produzione offensiva più profonda del previsto.
San Antonio ha provato ad alzare il ritmo anche a inizio ripresa, arrivando fino al +14. Da lì, però, la partita è cambiata. Appena Wembanyama è andato in panchina per respirare, Karl-Anthony Towns ha preso campo. Le triple di Shamet hanno rimesso i Knicks in scia, Anunoby ha completato la rimonta e l’ultimo quarto è cominciato sul 76-76.
Nel quarto periodo Brunson ha gestito ogni possesso pesante. Wembanyama ha provato a riaccendere gli Spurs con un parziale personale e San Antonio è anche tornata avanti, ma New York ha risposto con più lucidità. La tripla dall’angolo di Brunson ha colpito gli Spurs nel momento peggiore. Poi un fallo di De’Aaron Fox su Bridges e un altro pallone perso da Wembanyama hanno aperto la strada alla chiusura dei Knicks.
Il francese ha chiuso con 26 punti e 12 rimbalzi, ma la sua gara resta segnata dal 6/21 dal campo, dal 2/9 da tre e dalle sei palle perse. Al debutto assoluto in finale NBA, Wembanyama ha alternato impatto difensivo e scelte offensive forzate.
“Stasera ho giocato male”, ha detto Wembanyama. “Non c’è niente di più complicato di questo”.
Per San Antonio ci sono stati anche i 17 punti di Stephon Castle e i 16 a testa di Julian Champagnie e Dylan Harper. Deludente Fox, fermo a 3/13 dal campo, pur con 5 assist. Agli Spurs non sono bastati il buon primo tempo e la spinta del Frost Bank Center.
New York ha trovato 18 punti e 12 rimbalzi da Karl-Anthony Towns, 17 punti da OG Anunoby e una partita enorme a rimbalzo di Josh Hart, che ne ha catturati 15 e ha aggiunto 6 assist. I Knicks hanno vinto senza scomporsi, anche quando sembravano sul punto di perdere contatto.
Gara-2 si giocherà ancora a San Antonio, nella notte italiana tra venerdì e sabato, con inizio alle 2.30. Gli Spurs devono reagire subito per evitare di complicare la serie. I Knicks, invece, arrivano al secondo atto con 12 vittorie di fila nei playoff e con Brunson sempre più padrone delle Finals.
Tabellino:
San Antonio Spurs: Victor Wembanyama 26, Stephon Castle 17, Julian Champagnie 16, Dylan Harper 16. Rimbalzi: Victor Wembanyama 12. Assist: De’Aaron Fox 5.
New York Knicks: Jalen Brunson 30, Karl-Anthony Towns 18, OG Anunoby 17. Rimbalzi: Josh Hart 15. Assist: Josh Hart 6.

