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Palestra sceglie il Chelsea, ma l’Inter non resta a mani vuote: ecco le alternative di Marotta

Marco Palestra verso il Chelsea: offerta da 60 milioni all’Atalanta e ingaggio da circa 6 milioni. Inter superata

Palestra sceglie il Chelsea, ma l’Inter non resta a mani vuote: ecco le alternative di Marotta

Marco Palestra ha scelto il Chelsea dopo il rilancio inglese. L’Atalanta può incassare circa 60 milioni, mentre il giocatore salirebbe a un ingaggio vicino ai 6 milioni netti a stagione.

Palestra-Inter, il Chelsea ribalta la trattativa

Marco Palestra era a un passo dall’Inter, tanto che i nerazzurri nei giorni scorsi ne avevano incontrato l’agente. Poi il Chelsea ha messo sul tavolo una proposta che ha cambiato la traiettoria dell’estate. Il Corriere della Sera di Bergamo parla di un’operazione da 60 milioni per il cartellino e di uno stipendio da circa 6 milioni per il giocatore. Per un esterno classe 2005, cresciuto nell’Atalanta e reduce dalla stagione in prestito al Cagliari, sono numeri da Premier League pura.

L’Inter, che dialoga anche con la Juventus per la cessione di Frattesi, si è ritrovata spiazzata. La dirigenza nerazzurra aveva lavorato sull’idea di inserire Palestra nel nuovo ciclo, con una valutazione alta ma ancora compatibile con i parametri italiani. Dall’Inghilterra, però, è arrivata un’offerta capace di alzare il prezzo del cartellino e di raddoppiare la prospettiva salariale. TalkSport riporta che il Chelsea sarebbe pronto a superare l’Inter con una proposta da circa 52 milioni di sterline e un contratto molto più ricco rispetto a quello immaginato a Milano.

Palestra: incasso e plusvalenza per l’Atalanta

L’Atalanta può trasformare Palestra in un’operazione da bilancio. Transfermarkt valuta il giocatore 35 milioni di euro e indica il contratto con la Dea fino al 2029, pur con l’ultima stagione trascorsa al Cagliari. Se l’incasso finale si avvicinerà ai 60 milioni, la società bergamasca chiuderà una cessione molto sopra la stima di mercato.

La plusvalenza, per un prodotto cresciuto nel vivaio e valorizzato attraverso il percorso tra settore giovanile e prestito, sarebbe molto elevata. In termini pratici significa più margini per investire, più forza nelle trattative in entrata, più spazio per assorbire eventuali costi di nuovi acquisti. L’Atalanta ha costruito negli anni un modello riconoscibile: formare, lanciare, vendere quando il prezzo raggiunge livelli fuori scala per la Serie A.

Per l’Inter, che avrebbe individuato il sostituto di De Vrij vicino all’addio, cambia il piano. Il club non può permettersi di inseguire ogni asta della Premier. Se il Chelsea porta il salario a circa 6 milioni, il costo lordo annuo entra in una fascia che a Milano viene riservata a titolari già consolidati. Per un ventunenne, anche fortissimo, sarebbe una scelta di bilancio molto aggressiva.

Calciomercato Inter: le alternative a Palestra

L’Inter, perso Palestra, avrebbe sul piatto altre trattative per la fascia. Stando a quanto scrive L’Interista, uno dei nomi che interessa ai nerazzurri è quello di Alessandro Circati, difensore del Parma attualmente impegnato ai Mondiali 2026 con la Nazionale australiana. La Gazzetta dello Sport nei giorni scorsi parlava anche di Dan Ndoye del Nottingham Forest e il francese Moussa Diaby dell’Al-Ittihad.

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