A- A+
Sport
pazzini

“Le esternazioni di Berlusconi? Ci sono state tre settimane in cui non parlavo del mio futuro e abbiamo fatto due pareggi e una sconfitta, spero che continui tutti i giorni a parlare del mio futuro così magari ci porta anche buono e continuo a vincere un po‘ di partite“. Max Allegri parla del suo futuro dopo la vittoria del Milan in rimonta sul Catania (da 1-2 a 4-2). Il fantasma di Seedorf su di lui? “Non è il solo. Ultimamente ne avete fatti pochi“ ironizza. Ma aggiunge: “Credo che sia uno adatto a fare l’allenatore“. Balotelli in difesa di Max: “ Berlusconi può dire quello che vuole, spero che Allegri resti”.

MILAN, PROMOSSI E BOCCIATI

Di Giordano Brega


PAZZINI VOTO 8. Entra e ribalta la partita come un calzino in tre minuti. Una doppietta (15 in campionato con buona pace di chi storceva il naso al momento dello scambio con Cassano) che infiamma San Siro, porta il Milan 3-2 sul Catania e a +1 sulla Fiorentina. Il pubblico ormai lo ama e lui si candida al ruolo che fu di Pippo Inzaghi nel cuore del tifosi.

FLAMINI VOTO 7+ Il primo tempo e una buona fetta di ripresa li vive correndo a tutta. E' l'unico che si butta sempre avanti con o senza palla cercando di sparigliare nella difesa etnea. Trova il gol de pari dopo averlo già sfiorato in precedenza.

BALOTELLI VOTO 7. Cerca il gol da lontano e su punizione, fa e disfa (come quando battibecca con l'arbitro per falli veri o presunti subiti e ne cava solo un giallo). Ma resta sempre decisivo. Il primo gol del Pazzo nasce da un tiro di Mario, poi si prende il rigore e lo trasforma con la consueta precisione per chiudere la partita.

BOATENG VOTO 6,5. Sbaglia forse qualche appoggio in fase di rifinitura, ma negli ultimi venti-trenta metri si fa trovare presente. Dalla splendida botta che gli viene deviata sulla traversa all'appoggio di petto che aggiusta il tiro di Flamini sul gol del pari.

MONTOLIVO VOTO 6,5 Fa girare la squadra come si deve nei primi 45 minuti. Ha un leggero appannamento a inizio ripresa, ma si riprende nel finale quando il Milan mette in ghiaccio la partita

EL SHAARAWY VOTO 6-. Una prestazione quasi enigmatica. Discreto il suo primo tempo, con buone intuizioni e qualche dribbling portato a buon fine. Nella ripresa non segna quando potrebbe (e vorrebbe) finendo probabilmente con l'innervosirsi per quell'astinenza da gol che dura dal derby di due mesi fa. A parziale consolazione il secondo gol del Pazzo arriva sulla respinta di un suo tiro.

ABATE-DE SCIGLIO VOTO 5,5. Il primo spinge con costanza ma al di là di qualche cross centrato ha la colpa di vedersi bucare nella sua zona sul contropiede che porta il Catania al secondo gol. Il secondo non commette grandi errori, ma si limita al compitino.

MEXES VOTO 5,5 - BONERA VOTO 4,5. Il francese si trova la difesa sulle sue spalle ma pecca forse di troppa generosità e spingendosi molto in avanti finisce qualche volta per lasciarla troppo scoperta. Colpa più rilevante nella serata in cui si trova al fianco un Bonera pieno di ruggine e che finisce per subire sui 2 gol del Catania. Senza dimenticare che sul 3-2, Bergessio rischia di provocare una terza brutta figura nel cuore della difesa rossonera

NOCERINO VOTO 4,5. Esce tra i fischi dopo una prova insipida in una stagione decisamente meno fortunata della scorsa quando fu grande rivelazione nel centrocampo rossonero e dava sfoggio di gol e inserimenti (premiati dalla classe di Zlatan)

AMELIA. S.V. Nessuna colpa sui due gol e inoperoso nel resto della gara

balotelli

IL POST PARTITA

BALOTELLI: “ALLEGRI? BERLUSCONI PUO’ DIRE QUELLO CHE VUOLE. SPERO CHE RESTI”

“Per adesso nei rigori mi va sempre bene, speriamo di farne più possibile. Dovevamo vincere questa partita ma abbiamo preso due gol stupidi,, poi abbiamo reagito da grande squadra. Io penso che le pressioni arrivano dai giornali, noi siamo tranquilli e pensiamo partita dopo partita. Berlusconi può dire quello che vuole, spero che Allegri resti. La Champions è vicina, speriamo di riuscirci“, spiega Mario ai microfoni di Sky. Poi parla dell’arbitro con cui ha battibeccato prendendosi anche un’ammonizione: “E’ incredibile che prendo mille calci ogni partita e non succede nulla e appena dico una parola prendo l’ammonizione“.

ALLEGRI: “LE ESTERNAZIONI DI BERLUSCONI? SPERO PARLI TUTTI I GIORNI, CI PORTA BUONO. SEEDORF? E’ ADATTO PER FARE L’ALLENATORE”

“Un monumento a Pazzini? Sono contento per la prestazione della squadra che stasera ha fatto un’ottima partita. Pazzini è un giocatore straordinario, si muove molto bene in area, ha una lettura di dove finisce la palla che hanno solo i centravanti che una volta si chiamavano d’area. Sono contento dei due gol che ha fatto, come di tutta la squadra che ha fatto un’ottima prestazione, dopo che la Fiorentina aveva vinto. Giocare una partita del genere sotto pressione non era facile“, spiega Max Allegri ai microfoni di Sky. Non si è stufato delle esternazioni di Berlusconi? “No, ci sono state tre settimane in cui non parlavo del mio futuro e abbiamo fatto due pareggi e una sconfitta, spero che continui tutti i giorni a parlare del mio futuro così magari ci porta anche buono e continuo a vincere un po‘ di partite. Ringrazio i tifosi che mi hanno fatto lo striscione e credo che guardino quello che ho fatto in questi tre anni di Milan. È normale che in questo momento bisogna cercare di arrivare al terzo posto, che sarebbe un obiettivo che sinceramente all’inizio della stagione, soprattutto dopo le prime otto partite, era impensabile“.

C’è stato poco rispetto nei confronti del suo lavoro? Il tecnico livornese giura che non è così: “No, non commento mai quello che dice il Presidente e quello che viene scritto sui giornali. Sono contento di essere al Milan, faccio il mio lavoro nel migliore dei modi, credo di averlo fatto in questi anni, magari qualche volta ho sbagliato, continuerò a sbagliare perchè credo che nel calcio con il senno di poi sia tutto più facile. Alla fine le critiche fanno anche bene. Ci vuole molto rispetto“. Non pensa che ci sia qualcosa che non vada se certe critiche arrivano in un momento così delicato e dopo una seconda parte di stagione incredibile?

Non lo so, dovrà decidere lui, valuterà il lavoro che ho fatto. In questo momento il mio problema è quello di arrivare terzo in classifica, aver valorizzato un po‘ di giovani, credo che il Milan sia una delle poche società che quest’anno chiude il bilancio in attivo, quindi credo che il lavoro sia stato fatto bene. Arrivare terzi sarebbbe la ciliegina sulla torta. I ragazzi meriterebbero questo terzo posto perchè ci hanno dato dentro, anche oggi hanno dimostrato grande personalità, è una squadra giovane ma sta facendo il massimo“.

Intanto su di lui c’è l’ombra di Seedorf... “Non è il solo, mi mancavano un po‘ di nomi sulla panchina del Milan, ultimamente ne avevate fatti pochi. Seedorf non so se continuerà a giocare o se inizierà a fare l’allenatore, però credo che sia uno adatto a fare l’allenatore. È un ragazzo intelligente, che ha carisma, gli auguro tutte le fortune del mondo“.

Sulle dichiarazioni post partita di Balotelli sugli arbitri. “Credo che in campo ci voglia un pochino più di dialogo, lui si sente un po’ bersagliato. Stasera ha subito molti falli, però bisogna cercare di migliorare questo rapporto: è brutto andare contro gli arbitri, gli arbitri devono avere un atteggiamento, come spesso hanno, di dialogo verso i giocatori e avere meno rotture di scatole da parte dei giocatori”.

Iscriviti alla newsletter
Tags:
pazzinimilanchampions
in evidenza
Risolvi il tuo Debito: aiutate più di 300 mila persone in 12 anni di attività

Corporate - Il giornale delle imprese

Risolvi il tuo Debito: aiutate più di 300 mila persone in 12 anni di attività

i più visti
in vetrina
CDP, approvato Piano Strategico. Gorno Tempini: "Occasione senza precedenti"

CDP, approvato Piano Strategico. Gorno Tempini: "Occasione senza precedenti"


casa, immobiliare
motori
Nuovo Ranger, creato da Ford ma ideato dai suoi stessi clienti

Nuovo Ranger, creato da Ford ma ideato dai suoi stessi clienti


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.