L’impresa più bella di Flavia Pennetta. Dopo essere stata la prima italiana nelle Top 10 nella storia del tennis azzurro, ora è la prima azzurra che conquista Indian Wells. Uno dei più grandi tornei dopo i 4 dello Slam. Portando a casa un milione di dollari di montepremi. Distrutta in finale la polacca Agnieszka Radwanska, testa di serie numero 2 e 3 della classifica mondiale: 6-2 6-1. A 2 anni dall’ultimo torneo arriva il titolo più bello della carriera che la ripropone all’assalto delle top-10 nel ranking Wta.
“Non so cosa dire, sono molto contenta, spero che l’infortunio di Agnieszka non sia così grave” racconta una Pennetta visibilmente emozionata a fine match. “E’ il mio giorno, il mio momento, questo è uno dei migliori tornei e ringrazio il pubblico per avermi sostenuto. E poi un grazie al mio staff, a Fabio (Fognini, ndr) e a tutti quelli che mi hanno sostenuto”.
Già Fognini. Perché gira quel gossip, mentre Flavia è evasiva nelle risposte. Di certo c’è che entrambi sono tornati single (dopo la fine delle storie con la modella Svetlana Simeonova e con Andrea Preti). Poi che la brindisina ha chiesto al tennista ligure di restare a Indian Wells per la finale (lui era stato eliminato agli ottavi del torneo maschile) aggiungendo comunque che “non è stato un grande impegno per lui, dato che sarebbe dovuto comunque partire oggi”.
Infine tra indizi e sospetti risulta agli atti anche quella foto twittata da Flavia che la ritrae con un Fognini senza maglietta, da lei ‘nominato’ “assistant coach of the week”.










