Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Sport » Calciomercato Roma, rosa migliorata e conti che tornano: ecco il bilancio del mercato giallorosso

Calciomercato Roma, rosa migliorata e conti che tornano: ecco il bilancio del mercato giallorosso

Castro guida gli investimenti, mentre partenze e risparmi generano benefici per 55,12 milioni sul conto economico

Calciomercato Roma, rosa migliorata e conti che tornano: ecco il bilancio del mercato giallorosso
Santiago Castro (Foto Lapresse)

La Roma ha investito circa 115 milioni di euro nei cartellini e ne ha incassati 9,5 dalle principali cessioni considerate. Il saldo dei trasferimenti è di -105,5 milioni, ma sul conto economico 2026/27 le operazioni estive producono un effetto positivo stimato in 3,75 milioni.

Castro è l’acquisto più oneroso, le partenze liberano 45,47 milioni tra costi e stipendi

Secondo l’analisi di Calcio e Finanza, la Roma ha concluso il mercato estivo 2026 con circa 115 milioni di euro investiti nei cartellini e 9,5 milioni incassati dalle principali cessioni considerate. Il saldo dei trasferimenti è quindi negativo per 105,5 milioni, mentre il conto economico della stagione 2026/27 registra un effetto positivo stimato in 3,75 milioni. Ammortamenti, stipendi, ricavi dai prestiti, plusvalenze e costi eliminati con le partenze spiegano la differenza tra i due valori.

La società ha costruito la nuova rosa di Gian Piero Gasperini dopo il ritorno in Champions League, intervenendo soprattutto in attacco e difesa. Una parte degli investimenti era stata impostata già durante la stagione precedente con Donyell Malen, diventato definitivamente un calciatore della Roma dopo il prestito dall’Aston Villa.

L’investimento principale dell’estate riguarda Santiago Castro. L’attaccante argentino classe 2004 è arrivato dal Bologna per circa 35 milioni di euro, ha firmato fino al 2031 ed è, secondo le stime di Calcio e Finanza, il giocatore con il maggiore costo annuale sul bilancio giallorosso 2026/27. In difesa è arrivato Konstantinos Koulierakis dal Wolfsburg per circa 17 milioni più bonus, con una percentuale sulla futura rivendita riconosciuta al club tedesco. Nahuel Molina è stato acquistato dall’Atletico Madrid in un’operazione che può arrivare a circa 17 milioni bonus compresi.

La Roma ha investito anche 25 milioni su Rodrigo Mora, talento portoghese classe 2007 prelevato dal Porto. L’accordo riconosce al club portoghese il 50% sulla futura rivendita, percentuale che la Roma potrà cancellare versando altri 25 milioni. Nelle ultime battute del mercato è arrivato Leonardo Balerdi dall’Olympique Marsiglia in prestito oneroso per circa un milione. Il diritto di riscatto è fissato a 16 milioni e può diventare obbligo al verificarsi di determinate condizioni sportive.

A completare la rosa è stato Marten De Roon, tornato a lavorare con Gasperini dopo dieci stagioni all’Atalanta. Il mercato ha quindi aggiunto esperienza accanto agli investimenti sui giocatori più giovani, con Castro e Mora tra le operazioni economicamente più rilevanti. Sul conto economico, i nuovi acquisti producono 22,25 milioni di ammortamenti, un milione relativo ai prestiti e 28,12 milioni di stipendi lordi. Il totale dei maggiori costi generati dal mercato in entrata raggiunge quindi 51,37 milioni di euro.

I numeri del mercato della Roma:

  • investimenti nei cartellini: circa 115 milioni di euro;
  • incassi dalle principali cessioni: 9,5 milioni;
  • saldo dei cartellini: -105,5 milioni;
  • ammortamenti dei nuovi acquisti: 22,25 milioni;
  • costo dei prestiti: 1 milione;
  • stipendi lordi dei nuovi calciatori: 28,12 milioni;
  • maggiori costi complessivi delle entrate: 51,37 milioni;
  • incassi dai prestiti in uscita: 6,5 milioni;
  • plusvalenze stimate: 3,15 milioni;
  • risparmi su ammortamenti, prestiti e stipendi: 45,47 milioni;
  • benefici complessivi delle uscite: 55,12 milioni;
  • impatto netto stimato sul bilancio 2026/27: +3,75 milioni.

Sul fronte delle cessioni, Tommaso Baldanzi è rimasto al Genoa dopo i sei mesi trascorsi in rossoblù nella seconda parte della stagione precedente. Roma e Genoa hanno sostituito il precedente prestito con un nuovo accordo accompagnato da un obbligo di riscatto garantito da circa 9,5 milioni, operazione assimilabile contabilmente a un trasferimento definitivo.

Ha lasciato la Capitale anche Artem Dovbyk, passato al Bologna in prestito con diritto di riscatto. La sua partenza incide soprattutto sul risparmio dello stipendio. Angeliño è stato ceduto in prestito al Deportivo La Coruña con diritto di riscatto, mentre Marash Kumbulla si è trasferito al Rayo Vallecano. Nelle ultime giornate di mercato Jan Ziolkowski è passato al Monza con diritto di opzione per l’acquisto definitivo. È terminata inoltre l’esperienza alla Roma di Zeki Çelik, arrivato alla naturale scadenza del contratto. Le partenze hanno permesso al club di ridurre il costo annuale della rosa molto più di quanto suggeriscano i soli incassi ottenuti dalle cessioni.

Le principali operazioni in uscita producono infatti 9,5 milioni di incassi dalle cessioni, 6,5 milioni dai prestiti e 3,15 milioni di plusvalenze stimate. La componente più rilevante arriva dai costi eliminati: ammortamenti, prestiti relativi alla stagione 2025/26 e stipendi generano un risparmio complessivo di 45,47 milioni di euro.

Il beneficio complessivo delle uscite raggiunge così 55,12 milioni, superiore ai 51,37 milioni di maggiori costi prodotti dagli ingressi. Per questo la Roma, pur avendo un saldo cartellini negativo per 105,5 milioni, chiude l’analisi sul conto economico 2026/27 con 3,75 milioni di impatto positivo.

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DELLA SEZIONE SPORT