La settima giornata riporta De Rossi all’Olimpico da avversario della Roma e Gasperini contro il Genoa. Lazio da record, Milan-Atalanta con un precedente storico da dodici gol e Venezia ancora senza punti.
De Rossi e Gasperini contro il passato, Lazio da record e Milan-Atalanta con un precedente da 9-3
La Serie A riparte con Roma-Genoa, una sfida che mette di fronte Daniele De Rossi e Gian Piero Gasperini alle rispettive ex squadre. La Lazio ha conquistato 16 punti nelle prime sei giornate, la migliore partenza nella storia del club, mentre Milan-Atalanta riporta alla memoria una partita entrata nei record del calcio italiano. Il 17 ottobre l’Atalanta compie 119 anni. Fondata nel 1907, la società bergamasca disputa la sua 66ª stagione in Serie A e vanta nel palmarès un’Europa League, conquistata nel 2023/24, una Coppa Italia e dodici promozioni dalla Serie B.
De Bruyne firma la prima doppietta, Orsolini raggiunge Cervellati: i record della sesta giornata
Kevin De Bruyne ha realizzato contro il Frosinone la prima doppietta con la maglia del Napoli, raggiungendo quota tre gol in campionato. Il centrocampista belga non segnava dalla prima giornata contro il Genoa e condivide con Kian Fitz-Jim il primato per passaggi filtranti completati in Serie A, quattro.
Riccardo Orsolini ha ritrovato il gol contro il Lecce, il primo della stagione, raggiungendo Cesarino Cervellati a quota 88 reti. L’esterno rossoblù occupa così il decimo posto nella classifica dei migliori marcatori della storia del Bologna.
Per Daniel Maldini è già una stagione da record personale. L’attaccante del Cagliari, a segno contro la Juventus, ha raggiunto quattro gol nelle prime sei giornate, eguagliando il proprio precedente primato in un singolo campionato di Serie A, stabilito nel 2023/24 con il Monza.
Anche Adrien Rabiot ha aggiornato un primato personale. Il francese è arrivato a tre reti nelle prime sei giornate grazie al gol contro il Sassuolo. Per la prima volta nella sua esperienza in Serie A ha segnato più di una rete nelle prime sei partite di campionato.
Franck Kessié è invece tornato a segnare in Serie A dopo quattro anni e cinque mesi. L’ivoriano ha trovato il gol contro il Venezia, interrompendo un digiuno che durava dal 22 maggio 2022, giorno dello scudetto del Milan conquistato a Sassuolo.
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Roma-Genoa: De Rossi torna all’Olimpico, Gasperini ritrova il Grifone dopo 297 panchine
Daniele De Rossi torna all’Olimpico da avversario, il club con cui ha disputato 616 partite e segnato 63 gol, conquistando due Coppe Italia e una Supercoppa italiana. Sulla panchina opposta Gian Piero Gasperini ritrova il Genoa, allenato dal luglio 2006 al novembre 2010 e poi dal settembre 2013 al giugno 2016. Complessivamente 297 panchine ufficiali, con 122 vittorie, 70 pareggi e 105 sconfitte. Il Genoa non vince in casa della Roma da 26 partite ufficiali. Nel periodo sono arrivati 22 successi giallorossi e quattro pareggi. L’ultima vittoria rossoblù nella Capitale risale alla stagione 1989/90, mentre il precedente più recente è il 3-1 della Roma del 29 dicembre 2025.
La squadra di Gasperini ha una delle migliori difese del campionato. Dopo sei giornate ha incassato soltanto tre gol, come il Cagliari, non ha mai subito reti nei primi tempi e guida la classifica delle porte inviolate con quattro clean sheet. In Serie A i giallorossi sono imbattuti da 13 partite consecutive, con l’ultima sconfitta datata 5 aprile 2026 contro l’Inter. Il Genoa invece ha subito quattro reti negli ultimi 15 minuti di gara, recuperi compresi, primato negativo condiviso con il Venezia. I rossoblù occupano però il secondo posto per percentuale di occasioni trasformate in gol, 44,44%, dietro soltanto al Cagliari.
Tra Gasperini e De Rossi sarà il quarto confronto da allenatori. Nei tre precedenti due vittorie per il tecnico della Roma e una per quello genoano. De Rossi è ancora imbattuto nelle partite disputate da allenatore nel mese di ottobre, con due vittorie e due pareggi.
Occhi puntati anche su Junior Messias. Il brasiliano ha segnato contro la Fiorentina il primo gol stagionale e non trovava la rete in Serie A dall’8 marzo 2026, proprio contro la Roma. I giallorossi sono il suo bersaglio preferito in carriera, con tre gol, alla pari del Genoa, sua attuale squadra. Messias è anche tra i migliori dribblatori del campionato, con 18 dribbling completati, mentre Paulo Dybala ha già creato 20 occasioni da gol, secondo soltanto a Giacomo Calò.
Juventus-Lazio: Gattuso contro Spalletti, biancocelesti mai così bene dopo sei giornate
La Lazio ha conquistato 16 punti nelle prime sei giornate, stabilendo la migliore partenza della propria storia in Serie A. La squadra di Gennaro Gattuso si presenta a Torino dopo una sola sconfitta nelle ultime sette trasferte ufficiali, con cinque vittorie e un pareggio. L’unico ko è arrivato nel derby contro la Roma del 17 maggio.
Juventus-Lazio mette di fronte anche gli ultimi due commissari tecnici della Nazionale italiana prima del ritorno di Roberto Mancini. In Serie A non accadeva dal 5 febbraio 2021, quando si affrontarono Antonio Conte e Cesare Prandelli in Fiorentina-Inter 0-2. Luciano Spalletti e Gennaro Gattuso si sono già sfidati quattro volte da allenatori, sempre nei derby di Milano. Il bilancio è di due vittorie per Spalletti, una per Gattuso e un pareggio.
La Juventus segna in casa contro la Lazio da 17 partite consecutive, per un totale di 36 reti. L’ultima gara interna senza gol dei bianconeri contro i biancocelesti risale allo 0-0 del 2012. La Lazio, invece, non vince a Torino contro la Juventus dalla stagione 2017/18, quando si impose per 2-1.
La squadra di Spalletti ha realizzato sei gol negli ultimi 15 minuti, cinque con calciatori subentrati e quattro di testa, primato quest’ultimo condiviso con il Lecce. La Juventus ha colpito sei legni, come l’Inter, e presenta il valore più basso di gol attesi concessi agli avversari, 3 xGA. Randal Kolo Muani ha ritrovato il gol contro il Cagliari, il primo in questo campionato. Le ultime cinque reti del francese in Serie A sono arrivate tutte lontano da Torino. L’ultimo gol all’Allianz Stadium risale al 2 febbraio 2025, quando firmò una doppietta contro l’Empoli.
Nella Lazio, Nuno Tavares ha realizzato contro il Monza il primo gol in Serie A, mentre Andrea Pinamonti ha trovato la prima rete in maglia biancoceleste. L’attaccante non segnava nel massimo campionato dal 17 maggio 2026, quando vestiva la maglia del Sassuolo.
Milan-Atalanta: il 9-3 del 1972 è ancora un record, bergamaschi corsari a San Siro
Il 15 ottobre 1972 Milan-Atalanta terminò 9-3, con dodici gol complessivi. È ancora oggi la partita con più reti nella storia della Serie A a girone unico. Negli ultimi anni, però, San Siro è diventato un campo favorevole ai bergamaschi. L’Atalanta ha vinto tre delle ultime quattro trasferte contro il Milan, compresa quella della passata stagione, terminata 3-2. L’ultima vittoria casalinga dei rossoneri contro la Dea risale al 26 febbraio 2023, 2-0. Il Milan di Ruben Amorim ha conquistato 12 punti nelle prime sei giornate. Considerando le ultime cinque stagioni, soltanto nel 2024/25 i rossoneri avevano raccolto meno punti a questo punto del campionato, undici.
La produzione offensiva continua a concentrarsi nel secondo tempo. Il Milan ha segnato nove gol tra il 61′ e il 75′, più di qualsiasi altra squadra, mentre nei primi tempi ha realizzato appena una rete, primato negativo condiviso con il Parma. I rossoneri sono anche tra le formazioni che segnano di più con i giocatori subentrati, cinque gol, come Juventus e Sassuolo. La squadra di Amorim ha trovato la rete nelle ultime nove partite consecutive di Serie A. L’ultima partita senza gol resta il 2-0 subito a Sassuolo il 3 maggio scorso.
Per Franck Kessié è una sfida particolare. Il centrocampista ivoriano affronta il suo ex Milan dopo essere tornato al gol in campionato contro il Venezia. La sua precedente rete in Serie A risaliva proprio all’ultima giornata dello scudetto rossonero del 2022. Tra i protagonisti dell’Atalanta c’è Nikola Krstović, a segno contro il Venezia e arrivato a tre reti in questo campionato. Il montenegrino è uno dei cinque giocatori ad aver raggiunto la doppia cifra di gol nell’anno solare 2026, insieme a Donyell Malen, Lautaro Martinez, Artem Dovbyk e Marcus Thuram.
Da seguire anche Giacomo Raspadori, autore di quattro gol in carriera contro il Milan. Soltanto contro il Genoa, con cinque reti, ha segnato di più.
Venezia-Napoli: lagunari a zero come nel 2001/02, partenopei senza gol al Penzo da oltre vent’anni
Il Venezia ha zero punti dopo sei giornate, una partenza che ai lagunari era già capitata nella stagione 2001/02, conclusa con la retrocessione in Serie B. Nell’era dei tre punti è la seconda volta che il club veneto comincia con sei sconfitte consecutive. L’ultima squadra di Serie A rimasta senza punti dopo sei giornate era stata il Benevento nel 2017/18. Considerando anche le ultime gare della precedente esperienza nella massima serie, il Venezia ha perso otto partite consecutive. L’ultima vittoria risale al 12 maggio 2025, 2-1 contro la Fiorentina. La squadra di Giovanni Stroppa presenta anche la peggior difesa del campionato, con 16 gol subiti, ed è prima per ammonizioni ricevute, 18.
La sfida contro il Napoli riporta alla memoria un precedente molto lontano. Il Venezia non segna al Penzo contro gli azzurri dal 24 maggio 2003, quando vinse 2-1 in Serie B. Nei tredici confronti ufficiali giocati in Laguna, il Napoli ha raccolto soltanto due vittorie, contro quattro successi veneziani e sette pareggi.
La squadra di Massimiliano Allegri guida la classifica dei duelli aerei vinti, con 18,5 a partita, mentre Amir Rrahmani è il giocatore che ha vinto più duelli individuali in campionato, 53. Rasmus Højlund è stato sostituito in tutte le prime sei giornate, una particolarità condivisa con Conceição della Juventus e con Mendy e Maldini del Cagliari.
Bologna-Inter: nerazzurri in gol da venti partite, Pio Esposito miglior marcatore italiano del 2026
L’Inter segna da 20 partite ufficiali consecutive, con 52 reti complessive. L’ultima gara senza gol risale all’8 marzo 2026, quando i nerazzurri persero 1-0 contro il Milan nel derby. La squadra di Cristian Chivu ha il miglior attacco della Serie A, con 18 gol segnati da dieci giocatori diversi. Il rendimento difensivo presenta numeri meno brillanti: nelle ultime dieci partite ufficiali l’Inter ha mantenuto la porta inviolata soltanto due volte, contro Cagliari e Parma, subendo 18 reti nelle altre otto.
Il Bologna ha vinto una sola delle ultime undici gare ufficiali casalinghe. L’ultimo successo al Dall’Ara risale al 12 aprile 2026, quando i rossoblù superarono 2-0 il Lecce.
Un dato particolare riguarda Pio Esposito. L’attaccante nerazzurro, con otto gol, è il calciatore italiano che ha segnato di più in Serie A nell’anno solare 2026. Hakan Çalhanoğlu ha realizzato contro il Parma il terzo gol stagionale, firmando la migliore partenza realizzativa della sua carriera in Serie A dopo sei giornate. Il turco ha anche calciato il 36° rigore nel campionato italiano, portando il proprio bilancio a 34 trasformazioni e due errori.
Tra le curiosità individuali c’è Petar Sučić, tornato al gol in campionato contro il Parma. La sua precedente rete risaliva proprio a un Bologna-Inter, il 3-3 del 23 maggio 2026.
Nel Bologna, Riccardo Orsolini ha raggiunto quota 88 reti in maglia rossoblù, agganciando Cesarino Cervellati al decimo posto della classifica marcatori del club. Tra Raffaele Palladino e Cristian Chivu sarà il quarto confronto da allenatori. Nei tre precedenti una vittoria per Chivu e due pareggi.
Monza-Cagliari: sardi con quattro vittorie esterne consecutive, Maldini ha già eguagliato il suo record
Il Cagliari ha vinto le ultime quattro trasferte consecutive di Serie A ed è una delle migliori difese del campionato, con tre gol subiti, stesso dato della Roma. I rossoblù hanno mandato in rete soltanto tre giocatori diversi, come Fiorentina, Genoa e Parma, ma sono la squadra con la percentuale più alta di occasioni trasformate in gol, 57,14%.
Un’altra particolarità riguarda le sostituzioni. Il Cagliari è l’unica formazione della Serie A i cui gol segnati e subiti sono arrivati esclusivamente da giocatori titolari. Nessun subentrato rossoblù ha ancora segnato e nessuna rete è stata incassata da un calciatore entrato dalla panchina.
Il Monza ha invece trovato la rete in tutte le otto gare ufficiali disputate in questa stagione, realizzando 13 gol. I brianzoli sono anche primi per reti segnate da palla inattiva, quattro, insieme al Lecce.
Tra i protagonisti del Cagliari c’è Daniel Maldini, che con il gol alla Juventus ha raggiunto quota quattro reti in sei giornate. L’attaccante ha già eguagliato il precedente primato personale stabilito con il Monza nel 2023/24.
Nel Monza, Saba Goglichidze ha realizzato contro la Lazio il primo gol in Serie A, diventando il settimo calciatore georgiano a segnare nel massimo campionato italiano. Spiccano anche due primati individuali: Eddy Kouadio è il giocatore con più intercetti della Serie A, 36, mentre Elia Caprile ha effettuato 29 parate, meno soltanto delle 31 di Wladimiro Falcone.
Fiorentina-Como: viola senza vittorie in casa da sei gare, al Franchi le regine del dribbling
La Fiorentina non vince in casa in Serie A da sei partite consecutive. L’ultimo successo al Franchi risale al 13 aprile 2026, quando i viola superarono la Lazio 1-0. Da allora sono arrivati quattro pareggi e due sconfitte. La squadra di Paolo Vanoli ha subito 14 gol nelle prime sei giornate, meno soltanto di Venezia e Monza, e non ha ancora mantenuto la porta inviolata in campionato.
Il Como, invece, è reduce da due partite consecutive senza segnare. Ai lariani non capitava dal dicembre 2025, quando persero senza trovare la rete contro Inter e Roma. Fiorentina-Como mette di fronte anche le due squadre che tentano più dribbling in Serie A. Il Como guida questa classifica con una media di 22,1 a partita, seguito proprio dalla Fiorentina con 21.
Tra i giocatori più abili nell’uno contro uno ci sono Assane Diao, primo con 19 dribbling completati, e Franco Mastantuono, a quota 18 come Junior Messias. Il Como può contare anche su Nico Paz, il giocatore con più tiri nello specchio della porta nelle prime sei giornate, dieci, primato condiviso con Donyell Malen.
L’ultimo precedente al Franchi sorride ai lariani, vittoriosi 3-1 in Coppa Italia nella stagione 2025/26. In panchina sarà il quinto confronto ufficiale tra Paolo Vanoli e Cesc Fabregas, con due vittorie ciascuno nei quattro precedenti.
Udinese-Lecce: friulani in gol da tredici sfide interne
L’Udinese segna in casa contro il Lecce da tredici partite consecutive, con 24 reti complessive. L’ultima sfida interna senza gol dei friulani contro i salentini risale al 23 dicembre 2001, quando il Lecce vinse 1-0. La squadra di Kosta Runjaic attraversa però una serie negativa. I bianconeri hanno perso le ultime quattro partite di Serie A e l’unica vittoria stagionale risale al 29 agosto, quando superarono il Monza 3-2 in trasferta.
L’Udinese è anche la squadra che ha perso più punti nei secondi tempi rispetto ai risultati maturati all’intervallo, sei. In casa ha raccolto un solo punto nelle ultime quattro gare di campionato, con l’ultima vittoria datata 2 maggio 2026 contro il Torino.
Il Lecce ha invece subito sette dei dodici gol complessivi nella prima mezz’ora di partita. I salentini sono anche tra le squadre che concedono più reti ai giocatori subentrati, quattro, primato negativo condiviso con il Sassuolo. In attacco, però, il Lecce è primo per gol segnati di testa, quattro, insieme alla Juventus.
Per Eusebio Di Francesco la trasferta a Udine ha un significato particolare. Il tecnico debuttò da allenatore in Serie A proprio in un Lecce-Udinese dell’11 settembre 2011, terminato 2-0 per i friulani al Via del Mare. Contro Kosta Runjaic sarà il quinto confronto ufficiale da allenatore. Nei quattro precedenti due successi per parte.
Tra i protagonisti dell’Udinese c’è Jurgen Ekkelenkamp, autore di tre gol in questo campionato e a segno nelle ultime cinque trasferte consecutive. Nel Lecce, invece, Amar Fatah ha realizzato contro il Bologna il primo gol in Serie A, mentre Wladimiro Falcone guida la classifica delle parate con 31 interventi.
Frosinone-Sassuolo: emiliani sempre in gol allo Stirpe, ma senza vittorie esterne da nove gare
Frosinone e Sassuolo si sono già affrontate in questa stagione, nei sedicesimi di Coppa Italia 2026/27. La partita terminò 1-1 nei tempi regolamentari, con i gol di Dominguez e Terzic, prima della qualificazione neroverde ai rigori. Decisivo l’errore dal dischetto di Luis Hasa.
Il Sassuolo ha segnato in tutte le sette trasferte ufficiali disputate a Frosinone, realizzando 14 gol, una media esatta di due a partita. Nei sette precedenti giocati in Ciociaria sono arrivati cinque successi emiliani, un pareggio e una sola vittoria del Frosinone, il 4-2 della stagione 2023/24. La squadra di Alberto Aquilani segna da otto partite ufficiali consecutive, con 14 reti complessive, ma non vince in trasferta da nove gare, nelle quali ha raccolto tre pareggi e sei sconfitte. Nelle ultime sedici partite fuori casa, il Sassuolo ha mantenuto la porta inviolata soltanto una volta, nello 0-0 contro la Fiorentina. Nelle altre quindici ha incassato 24 gol.
Al Benito Stirpe si affrontano due squadre agli estremi della classifica dei gol realizzati dalla panchina. Il Sassuolo è primo con cinque reti segnate da giocatori subentrati, mentre il Frosinone non ne ha ancora realizzate. I neroverdi sono anche tra le formazioni che hanno subito più gol da avversari entrati a partita in corso, quattro, come il Lecce.
Sul fronte individuale, Giacomo Calò è il giocatore che ha creato più occasioni da gol nelle prime sei giornate, 23, mentre Gabriele Calvani guida la classifica dei palloni recuperati, 58. Tra gli attaccanti più pericolosi c’è Antonio Raimondo, terzo per gol attesi prodotti, 3,5 xG, dietro soltanto a Donyell Malen e Lautaro Martinez. Un altro dato riguarda Cas Odenthal, a segno contro il Milan. Il difensore olandese ha già realizzato due gol in campionato, eguagliando il proprio record stagionale stabilito con il Como nella Serie B 2023/24.
In panchina sarà il quinto confronto tra Massimiliano Alvini e Alberto Aquilani. Il tecnico del Frosinone è imbattuto nei quattro precedenti, con una vittoria e tre pareggi.
Parma-Torino: peggiori attacchi per tiri in porta, Gilardino e Abate si ritrovano dopo undici sfide in campo
Parma e Torino sono le due squadre che tirano meno nello specchio della porta in questo campionato. Gli emiliani registrano una media di 2,6 conclusioni a partita, i granata si fermano a tre.
Il Parma ha segnato soltanto quattro gol nelle prime sei giornate, il dato più basso della Serie A, e ha mandato in rete appena tre giocatori diversi, come Fiorentina, Genoa e Cagliari. La squadra di Alberto Gilardino non mantiene la porta inviolata da sette partite ufficiali consecutive, nelle quali ha subito dodici gol. L’unico clean sheet stagionale risale al 14 agosto, quando i ducali superarono il Catania 2-0 in Coppa Italia. Il Parma ha vinto due delle ultime dieci gare di campionato. Il successo più recente è il 2-1 contro il Genoa del 20 settembre 2026.
Alberto Gilardino e Ignazio Abate non si sono mai affrontati da tecnici, ma da calciatori sono stati avversari undici volte. Il bilancio sorride ad Abate con sette vittorie, contro le due di Gilardino e due pareggi.
Nel Torino, Sandro Kulenović ha trovato contro l’Udinese il secondo gol consecutivo in campionato, dopo quello realizzato al Bologna. Tra i ducali, Mandela Keita è il giocatore che ha subito più falli in Serie A, 19, primato condiviso con Nicolò Cambiaghi. Kian Fitz-Jim è invece primo per passaggi filtranti completati, quattro, insieme a Kevin De Bruyne.
L’ultimo precedente giocato al Tardini è terminato 2-1 per il Parma nella stagione 2025/26. Il Torino non vince in casa degli emiliani dal 2020/21, quando si impose per 3-0.
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