Flavio Cobolli è in semifinale al Roland Garros. L’azzurro batte Felix Auger-Aliassime in quattro set e completa l’impresa nella parte alta del tabellone. Ora l’Italia è già certa di avere almeno un tennista in finale a Parigi.
Il vincitore del derby Berrettini-Arnaldi sfiderà Cobolli per un posto nell’ultimo atto
Flavio Cobolli è in semifinale al Roland Garros. L’azzurro ha battuto Felix Auger-Aliassime in quattro set, 4-6, 6-4, 6-4, 6-3, e ha conquistato la prima semifinale Slam della carriera. Una vittoria in rimonta, dopo un primo set lasciato al canadese, e poi tre parziali giocati con lucidità crescente.
Il successo di Cobolli ha un peso enorme per il tennis italiano. Auger-Aliassime era l’unico non italiano rimasto nella parte alta del tabellone maschile. Con la sua eliminazione, l’Italia ha già la certezza di portare almeno un giocatore in finale al Roland Garros.
La semifinale sarà infatti tutta azzurra. Cobolli aspetta il vincitore del derby tra Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi, in programma nella serata di oggi. Chi passerà troverà il romano dall’altra parte della rete, con in palio un posto nell’ultimo atto di Parigi.
Per Cobolli è il risultato più alto della carriera. Battere Auger-Aliassime, testa di serie numero 4, significa entrare in una nuova dimensione. Il canadese era partito meglio, prendendosi il primo set 6-4, ma l’azzurro ha cambiato passo. Ha pareggiato il conto, ha tenuto il controllo nei momenti stretti del terzo e ha chiuso il quarto con autorità.
Il Roland Garros diventa così il torneo che testimonia della profondità italiana. Dopo i quarti con tre azzurri nella stessa metà del tabellone, arriva la certezza della finale. Non più una percentuale, non più un incastro favorevole: ora è un fatto.
Il risultato è ancora più pesante considerando il percorso del tennis italiano a Parigi. Senza Jannik Sinner nella seconda settimana e senza Lorenzo Musetti, il movimento azzurro trova comunque una finale Slam maschile sulla terra rossa. Lo fa con Cobolli, Berrettini e Arnaldi, tre storie diverse dentro lo stesso tabellone.
Ora la giornata italiana non è finita. Berrettini e Arnaldi si giocano l’altro posto in semifinale. Cobolli li guarda curioso, con una certezza che cambia il senso del torneo: domenica, al Roland Garros, ci sarà un italiano a giocarsi il titolo. Che bello.

