Punti chiave
- Sinner chiude il secondo set a zero
- Djokovic resta nel set, ora Sinner serve per chiuderlo
- Tre ace di fila: Sinner vola sul 5-3
- Sinner fa il fenomeno e strappa il servizio a Nole
- Sinner reagisce e pareggia il secondo set
- Djokovic si salva ai vantaggi
- Sinner tiene il servizio, è 2-2
- Djokovic alza il livello e sale 2-1
- Sinner supera il primo momento difficile
- Djokovic parte avanti nel secondo set
Sinner serve con una sicurezza impressionante e si procura subito tre set point. Negli scambi Jannik sembra aver superato perfino il maestro Djokovic. Il numero uno al mondo chiude il game a zero e conquista anche il secondo set: 6-4.
Djokovic tiene il turno di battuta con grande facilità. Jannik ha praticamente riposato nel game e adesso il numero uno al mondo servirà per chiudere il secondo set.
Sinner porta a casa il turno di battuta con una tranquillità impressionante. Jannik chiude il game infilando tre ace consecutivi, l’ottavo, il nono e il decimo della sua partita. Il numero uno al mondo vola sul 5-3 e ora costringe Djokovic a servire per restare nel secondo set.
Djokovic apre con il terzo doppio fallo della partita e continua ad avere problemi con il lancio di palla. Sinner ne approfitta, sale 30-0 e poi si procura altre due palle break sul 15-40. Nole annulla la prima con un punto pazzesco: seconda micidiale e rovescio in controbalzo. Sulla seconda, però, Jannik fa il miracolo e chiude con una palla corta deliziosa. Break nel settimo game: Sinner avanti 4-3 nel secondo set.
Sinner parte in svantaggio al servizio, ma reagisce e si porta sul 40-30 con il settimo ace della sua partita. Poi mette una gran seconda e chiude il game: 3-3 nel secondo set.
Djokovic serve per restare avanti nel secondo set, ma Sinner martella e sale 30-15. Jannik si procura due palle break: che partita sta giocando! Nole, però, è un fenomeno e le annulla entrambe, costretto a rischiare su ogni colpo per reggere il ritmo dell’azzurro. Il serbo va anche in vantaggio, ma Sinner lo riporta ai vantaggi con un contropiede pazzesco. Alla fine Djokovic tiene il servizio e resta avanti 3-2.
Sinner alla battuta, mentre Djokovic prova ad alzare l’asticella nel secondo set e sale 30-15. Ma Jannik, come spesso accade nei momenti più delicati, chiede aiuto alla prima e trova l’ace del 30-30. Poi Nole sbaglia una palla corta non da lui e manda l’azzurro sul 40-30. Sinner chiude il game con il rovescio del serbo che decolla: 2-2 nel secondo set.
Djokovic apre il game con il quinto ace, spingendo la seconda a 119, poi ne mette un altro subito dopo: due ace di fila, che giocatore. Sinner accorcia approfittando di un rovescio fuori misura del serbo, ma Nole continua a giocare in fretta e trova anche un punto di grandissima classe dopo uno scambio spettacolare. Sul 40-30 chiude il game e si porta avanti 2-1 nel secondo set.
Nel secondo game Sinner fatica leggermente con la seconda e, per la prima volta sul suo servizio, si arriva sul 30-30. Djokovic prova a reagire con un rovescio lungolinea perfetto, ma nel momento più delicato Jannik ritrova la prima e chiude il game. È 1-1 nel secondo set.
Comincia il secondo set con Djokovic al servizio. Il serbo deve reagire dopo un primo parziale dominato da Sinner, che ha perso soltanto quattro punti in battuta. Sul 15-15 Jannik si inventa un dritto meraviglioso e sale 30-15: che colpo! Nole però reagisce, chiude il game e torna a tenere il turno di battuta.
Sinner apre il game con il quarto ace della sua partita. Djokovic risponde subito con una palla sulla riga: che tennis sul Centrale! Jannik si procura due set point, Nole annulla il primo con grandissima classe, ma sulla seconda occasione il numero uno al mondo chiude: 6-4 in 40 minuti.
Sinner si prende il game con una difesa enorme, aiutato anche dal nastro, e sale sul 30-15. L’italiano si procura due palle break per andare a servire per il primo set. Sulla prima sbaglia clamorosamente uno smash pesantissimo, ma sulla seconda si inventa un passante da fenomeno. Break Jannik: ora servirà per chiudere il set.
Djokovic tiene ancora il servizio e sale 4-3 nel primo set. Sul 40-0 commette un doppio fallo, cercando di spingere la seconda con il game sotto controllo, poi chiude con il quarto ace della partita. Nel torneo il serbo ha trascorso 16 ore e 32 minuti in campo, contro le 13 ore e 16 minuti di Sinner.
Sinner trova il terzo ace della partita e sale rapidamente sul 40-0. Il numero uno al mondo chiude il suo primo turno di battuta a zero e porta il punteggio sul 3-3.
Djokovic parte forte al servizio e vola sul 30-0, poi commette il primo doppio fallo della partita. Sinner risale fino al 30-30, approfitta di un errore del serbo e chiude uno splendido scambio con lo smash, conquistando la prima palla break del match. Nole la annulla, trova una grande prima e chiude il game con l’ace: 3-2 per il serbo.
Sinner tiene il turno di battuta e riporta il punteggio sul 2-2. Sul 15-15 trova una grande prima a uscire, poi vince uno scambio di alto livello e si procura due palle game. Jannik chiude senza concedere palle break. Entrambi sono partiti ad altissimo ritmo.
Altro turno di battuta agevole per Djokovic. I due sembrano voler dettare i tempi al servizio: il serbo si procura due palle del 2-1 e chiude il game alla prima occasione.Altro turno di battuta agevole per Djokovic. I due sembrano voler dettare i tempi al servizio: il serbo si procura due palle del 2-1 e chiude il game alla prima occasione.
Sinner tiene bene il primo turno di battuta e trova anche il primo ace della partita. Il punteggio è 1-1 nel primo set
Djokovic sceglie di servire e tiene comodamente il primo turno di battuta. Il serbo parte avanti 1-0 nel primo set.Djokovic sceglie di servire e tiene comodamente il primo turno di battuta. Il serbo parte avanti 1-0 nel primo set.
Jannik Sinner arriva alla semifinale di Wimbledon avanti 6-5 nei confronti diretti con Novak Djokovic.
Il bilancio negli Slam è invece in perfetta parità: tre vittorie a testa.
L’ultimo precedente risale agli Australian Open 2026, quando il serbo vinse in cinque set annullando 16 palle break su 18.
Sinner conserva però il ricordo del netto successo nella semifinale di Wimbledon 2025, chiusa 6-3 6-3 6-4.
Il dodicesimo confronto tra i due vale un posto in finale e un nuovo passaggio decisivo nella loro rivalità.

