Jannik Sinner si prepara a Wimbledon con un gilet refrigerante contro il caldo. Lo strumento serve nelle pause degli allenamenti per abbassare lo stress fisico e aiutare il recupero.
Il gilet usa gel refrigerante e materiali Pcm per assorbire calore e rilasciare fresco
Il caldo è diventato un avversario anche per Jannik Sinner. In vista di Wimbledon, il numero uno del mondo ha inserito nella preparazione un gilet refrigerante, indossato durante le pause degli allenamenti per gestire meglio le temperature alte. La scelta arriva dopo il malessere accusato al Roland Garros nella sconfitta contro Juan Manuel Cerundolo. Sinner e il suo staff hanno iniziato a lavorare su strumenti capaci di controllare meglio lo sforzo fisico, dal sensore glicemico al gilet anti-caldo.
Il gilet non viene usato durante gli scambi o nelle sessioni piene di allenamento. Serve nei momenti di sosta, quando l’atleta deve recuperare e abbassare lo stress provocato dall’afa. L’obiettivo è mantenere più stabile la temperatura corporea, ridurre il rischio di cali energetici e aiutare lucidità e intensità. Il funzionamento passa da tasche interne riempite con gel refrigerante. Non si tratta di semplice ghiaccio, ma di materiali pensati per assorbire il calore prodotto dal corpo e rilasciare fresco in modo graduale. La tecnologia si basa sui Pcm, materiali a cambiamento di fase. Questi materiali trattengono calore quando la temperatura sale e restituiscono una sensazione refrigerante più costante rispetto al raffreddamento immediato del ghiaccio. Per un atleta significa avere un sollievo più lungo durante una pausa breve.
Sinner non è il primo sportivo a usarlo. Nel ciclismo i gilet refrigeranti sono già entrati nella routine di molti corridori, compreso Tadej Pogačar, soprattutto nelle giornate più calde prima della partenza o nei momenti di recupero. La stessa logica è arrivata anche in Formula 1, dove il caldo nell’abitacolo può diventare un fattore fisico molto pesante. Kimi Antonelli è tra gli atleti citati per l’utilizzo di soluzioni refrigeranti contro le alte temperature. Nel calcio il gilet anti-caldo è stato visto anche sui giocatori impegnati negli Stati Uniti, con Lamine Yamal e i compagni fotografati con l’indumento per affrontare il caldo torrido.

