Jannik Sinner è in semifinale agli Internazionali d’Italia a Roma
Jannik Sinner è in semifinale agli Internazionali d’Italia. Il numero uno del mondo batte Andrey Rublev 6-2, 6-4 in un’ora e 31 minuti e approda per il secondo anno consecutivo tra i migliori quattro al Foro Italico.
Per Sinner è l’ottava vittoria in undici confronti diretti contro Rublev, oggi numero 14 del ranking Atp. Ma soprattutto arriva il record storico: 32 vittorie consecutive nei Masters 1000, una in più rispetto al primato che apparteneva a Novak Djokovic.
Jannik fa la storia a Roma e continua la sua corsa agli Internazionali d’Italia.
Punti chiave
- Sinner chiude con la prima: Rublev battuto 6-2, 6-4
- Rublev resta vivo: Sinner ora serve per chiudere
- Sinner soffre, poi si salva con la prima: Jannik a un game dal match
- Rublev tiene il servizio e torna sotto: ora è 4-3
- Scatto d’orgoglio di Rublev: primo break su Sinner
- Sinner si prende anche il secondo break: Rublev crolla dopo un game infinito
- Sinner tiene anche senza prima: 3-1 nel secondo set
- Rublev resta nel match: primo ace e servizio tenuto
- Sinner conferma il break: 2-0 anche nel secondo set
- Sinner riparte come nel primo set: break immediato a Rublev
Parte subito bene Sinner, con l’ace – il quarto della sua partita – ad aprire il game decisivo. Jannik forza il servizio, vuole chiuderla adesso.
Il numero uno del mondo sale fino al doppio match point. Il Foro Italico impazzisce, il Centrale canta: “Olé olé olé, Sinner, Sinner”.
Jannik la chiude con la prima: batte Andrey Rublev 6-2, 6-4 in un’ora e 31 minuti. Il russo è il numero 14 del ranking ATP, quindi meglio evitare “numero 13 del mondo”.
Sinner vola in semifinale agli Internazionali d’Italia e firma un altro pezzo di storia: supera il record di Novak Djokovic per vittorie consecutive nei Masters 1000.
Rublev tiene facilmente il servizio e resta ancora dentro la partita. Il russo accorcia, ma ora tutto passa dalla racchetta di Jannik.
Sinner andrà a servire per il match e per il record: il numero uno del mondo è a un game dalla semifinale e da un’altra pagina di storia nei Masters 1000.
Sinner vive il momento di maggiore difficoltà della sua partita. Dal 40-0 si fa riprendere fino ai vantaggi: secondo turno di battuta complicato di fila per Jannik, mentre Rublev rimonta e prova a riaprire clamorosamente tutto.
Nel momento più delicato, però, Sinner reagisce. La prima gli va in soccorso e gli regala un’altra palla per allungare. Rublev sbaglia proprio quando sembrava aver trovato il suo momento migliore e Jannik, con fatica, riesce a tenere il servizio.
Sinner sale 5-3 nel secondo set. Ora Rublev servirà per restare nel match.
Rublev tiene il servizio e prova a rientrare davvero nel secondo set. Dopo il break strappato a Sinner, il russo conferma il momento positivo con un parziale di 8 punti a 4.
Andrey torna sotto nel punteggio e accorcia sul 4-3. Jannik resta avanti di un break, ma il secondo set ora è più aperto.
Game intenso, con Rublev che prova una reazione d’orgoglio. Sinner arriva sul 30-30 dopo uno scambio faticoso, ma poi concede al russo la palla per recuperare uno dei due break.
Stavolta Andrey non la spreca: strappa il servizio a Jannik per la prima volta nel match e accorcia nel secondo set. Sinner resta avanti, ma Rublev prova a riaprire almeno un pezzo di partita.
Rublev continua a non trovare ritmo. Nel quinto game del secondo set parte male, non varia e non riesce davvero a reagire. Va sotto nel punteggio, poi si aggrappa alla prima e rientra.
Lo scambio sale di livello e il russo si porta avanti 30-15, poi si procura due palle per tenere il servizio. Sinner annulla la prima con una controsmorzata da numero uno del mondo. Il livello, adesso, è altissimo.
Jannik cancella anche la seconda con una risposta “alla Djokovic”, poi ne piazza un’altra e si prende la palla del doppio break, recuperando dal 40-15. Rublev la annulla in modo clamoroso, steccando la palla: un colpo fortunato, tanto che il russo chiede scusa a Sinner e al Centrale.
Si va ai vantaggi. Sinner allunga ancora il game, cancella anche un’altra palla per Rublev e si prende una nuova palla break. Stavolta Jannik non perdona: secondo break nel set. Ora la partita sembra davvero vicinissima alla fine.
Sinner va al servizio per mantenere il break di vantaggio. Sul 30-0 Jannik commette il primo doppio fallo della partita e Rublev prova ad accorciare le distanze nel game.
La prima di Sinner continua a non funzionare come al solito, ma il numero uno del mondo resta comunque avanti di un set e di un break. Rublev firma due prodezze di rovescio per restare dentro il turno di risposta: sono 4 i vincenti con quel colpo, più del dritto, anche perché Sinner gli concede pochissimo da quella parte.
Jannik però non si scompone, tiene il servizio e sale sul 3-1 nel secondo set.
Rublev vacilla, ma prova a restare aggrappato alla partita. Nel terzo game del secondo set il russo deve assolutamente tenere il servizio per non consegnare di fatto il match a Sinner.
Andrey si procura due palle per chiudere il game e stavolta non trema. Lo porta a casa con il primo ace della sua partita e accorcia nel secondo set. Jannik resta avanti 2-1, con un break di vantaggio.
Jannik va al servizio per allungare anche nel secondo set e indirizzare ancora di più il match.
Sinner fatica a trovare la prima, ma spinge benissimo con la seconda. Nel game non entra praticamente mai il primo servizio, ma la seconda lo sostiene e gli permette comunque di comandare lo scambio.
Il numero uno del mondo tiene il turno di battuta, conferma il break e sale sul 2-0 nel secondo set.
Rublev apre al servizio il secondo set, ma torna subito sotto pressione. Il russo sbaglia vicino alla rete e si va sul 30 pari.
È già un game pesante per Andrey: deve restare dentro il match e non concedere subito il break. Ma Sinner spinge, alza il ritmo e si prende immediatamente una palla break, proprio come nel primo set.
Rublev manda la palla in cielo e cede ancora il servizio. Break immediato per Jannik anche nel secondo set. Troppo forte Sinner in questo momento, Rublev sembra sempre più scoraggiato.
Il primo set racconta bene la differenza vista in campo: 11 vincenti e appena 2 errori non forzati per Sinner, numeri praticamente ribaltati per Rublev.
L’unico momento complicato per Jannik è arrivato nel quarto game, quando ha dovuto annullare due palle break al russo prima di salire 3-1. Per il resto, dominio netto: doppio break, servizio solido nei momenti chiave e primo parziale chiuso 6-2 in 38 minuti.
Si riparte con il secondo set.
Sinner serve per il set con il vantaggio delle palle nuove, ma dalla zona di campo più complicata: quella con il sole in faccia.
Jannik però non trema. Trova una variazione incredibile, poi piazza il secondo ace del match a 186 km/h e sale 30-15. Rublev prova a restare nel game e nel set, ma Sinner risponde ancora con la prima.
Arriva il terzo ace e quindi il set point. Poi un altro grande servizio: primo set in cassaforte per Jannik, 6-2 in 38 minuti.
Nel settimo game Sinner parte fortissimo e mette subito Rublev alle corde. Jannik sale sullo 0-40 e si procura tre palle per il doppio break.
Il russo non riesce a reagire: turno di battuta perso a zero, altro break per Sinner. Il numero uno del mondo scappa via nel primo set e ora andrà a servire per chiuderlo.
Al cambio campo Sinner riparte bene e sale subito sul 30-0. La percentuale di prime resta ancora bassa per i suoi standard: una su due, in questo momento, per Jannik.
Ma anche senza il solito rendimento con la prima, il numero uno del mondo gestisce il turno di servizio con grande autorità. Rublev resta a zero, Sinner conferma il vantaggio e allunga sul 4-2 nel primo set.
Rublev resta dentro il primo set e porta a casa un turno di battuta gestito bene, senza particolari difficoltà. Il russo limita gli errori, trova più continuità rispetto ai primi game e accorcia le distanze.
Sinner resta avanti con il break: 3-2 nel primo set.
Sul servizio di Sinner, Rublev apre il quarto game con un rovescio pazzesco e manda subito un avviso a Jannik. Poi l’azzurro sbaglia con il dritto dopo due accelerazioni perfette e si ritrova sotto 0-30.
Sinner rimette la prima e accorcia, poi non sbaglia la volée a rete e risale fino al 30 pari. Arriva però il secondo errore di dritto del game e Rublev ha la palla del controbreak. Jannik la annulla con una seconda spaziale e un rovescio in contropiede.
Si va ai vantaggi. Il russo si procura anche una seconda palla break: sta cominciando a sbloccarsi e a entrare davvero in partita. Sinner annulla anche questa, pur faticando molto con la prima – appena 5 su 13 nel game – ma con una seconda devastante resta aggrappato al turno di battuta.
Dopo due palle break salvate, Jannik si prende la palla del 3-1, ma Rublev la cancella con un passante bellissimo dopo uno scambio pazzesco. Si torna pari. Che game, che tennis sul Centrale.
Alla seconda occasione per allungare, Sinner non sbaglia: arriva finalmente la prima, arriva anche l’ace. Jannik tiene un game pesantissimo e sale 3-1 nel primo set.
Nel terzo game Rublev continua a commettere qualche errore di troppo e Sinner ne approfitta per salire fino al 30 pari, mettendo ancora pressione al russo.
Poi però Andrey accelera, trova profondità con i colpi da fondo e si procura la palla per accorciare le distanze. La concretizza, tiene il servizio e limita i danni dopo il break iniziale. Rublev si sblocca: Sinner avanti 2-1 nel primo set.
Nel primo turno di battuta di Sinner si vede già Rublev costretto a spingere al massimo per restare dentro lo scambio. Il russo parte con un errore e Jannik sale subito avanti.
Mamma mia Jannik. Ha preparato la partita benissimo: non resta nello scambio e nel palleggio pesante di Rublev, ma appena può attacca. Che dritto per il 30-0.
Sinner sta giocando un tennis che in questo momento sembra non esistere sul pianeta Terra. Seconda riga consecutiva e tre palle del 2-0. Jannik tiene il servizio e lascia il russo a zero. Che tennis sta giocando.
Jannik Sinner torna in campo agli Internazionali d’Italia 2026 per andare a caccia della semifinale. Oggi, giovedì 14 maggio, il tennista azzurro affronta Andrey Rublev nei quarti di finale del Masters 1000 di Roma.
Il match tra Sinner e Rublev è in programma alle 13. Al Foro Italico si gioca il capitolo numero 11 di una sfida iniziata nel 2020 e diventata, negli ultimi anni, uno degli incroci più ricorrenti del circuito.
Sinner arriva ai quarti dopo aver battuto Ofner all’esordio, Popyrin al secondo turno e Pellegrino nel derby italiano. Rublev, invece, ha eliminato Kecmanovic, Davidovich Fokina e Basilashvili.
Il bilancio dei precedenti è favorevole all’azzurro. Sinner conduce 7-3 negli scontri diretti con il russo. Quattro partite si sono giocate sulla terra battuta, con un parziale di 3 vittorie e 1 sconfitta per Jannik. L’ultimo confronto risale agli ottavi di finale del Roland Garros 2025, quando Sinner si impose in tre set.
La partita sarà trasmessa in diretta tv e in esclusiva sui canali Sky Sport, ma sarà visibile anche in chiaro su Tv8. Per lo streaming, Sinner-Rublev sarà disponibile su Sky Go, NOW e sulla piattaforma web di Tv8.

