Jannik Sinner è tornato al San Raffaele di Milano per proseguire gli accertamenti dopo il malore accusato al Roland Garros. Il tennista è seguito dal professor Alberto Zangrillo ed è accompagnato dal suo entourage.
Esami del sangue e controlli cardiologici per chiarire il malessere accusato a Parigi
Jannik Sinner è tornato al San Raffaele di Milano per il secondo giorno di accertamenti dopo il malore accusato al Roland Garros. Il tennista si è presentato questa mattina nell’ospedale milanese per proseguire i controlli già iniziati ieri.
Gli esami servono ad approfondire le cause del malessere avuto durante il torneo parigino. Sinner, all’uscita dall’ospedale dopo la prima giornata di accertamenti, aveva salutato i cronisti senza rispondere alle domande.
Il numero uno del tennis italiano è accompagnato dal professor Alberto Zangrillo, responsabile dell’Unità operativa di Anestesia e Rianimazione generale e cardio-toraco-vascolare del San Raffaele, e dal suo entourage.
Nel programma dei controlli sono rientrati esami ematochimici, verifiche generali e accertamenti più specifici. Tra questi anche controlli cardiologici, necessari per avere un quadro più completo dopo il malessere accusato a Parigi.
Ieri Sinner era stato ospitato al padiglione Diamante dell’Irccs di via Olgettina, la stessa struttura che in passato ha ospitato Silvio Berlusconi in alcuni dei suoi ricoveri.
Al momento non sono state comunicate diagnosi ufficiali. Lo staff del tennista procede con gli approfondimenti medici programmati, in una fase della stagione in cui le condizioni fisiche di Sinner sono seguite con grande attenzione dopo l’uscita dal Roland Garros.

