IL PADRE DI TEVEZ LIBERATO – Il padre adottivo dell’attaccante juventino e’ stato liberato, dopo essere rimasto in mano dei rapitori per otto ore. Il giocatore stava recandosi all’aeroporto di Torino Caselle quando ha appreso della liberazione. Il giocatore torna quindi a Vinovo, anche se non sarà a disposizione di Allegri per la partita contro il Cesena. Non è ancora chiaro invece se per il rilascio sia stato pagato oppure no un riscatto. Non arrivano conferme su questo tema. La Nacion aveva parlato di 200mila euro chiesti dai rapitori.
IL DIFFICILE POMERIGGIO DOPO LA NOTIZIA DEL RAPIMENTO
LE ORE DRAMMATICHE – Ore drammatiche per Carlos Tevez. La stampa argentina riferisce che stamane, intorno alle 7, nella zona ovest di Buenos Aires, il padre adottivo dell’attaccante della Juventus e’ stato rapito. Stando all’emittente “TN”, Juan Carlos Cabrera – il giocatore ha scelto il cognome dello zio Segundo Tevez perche’ e’ cresciuto con lui – era a bordo della sua auto quando e’ stato intercettato da alcuni malviventi nei pressi di Moron.
A quel punto sarebbero partite le prime richieste di riscatto, via via sempre piu’ alte, e al momento non e’ chiaro l’esito: secondo alcuni media, il papa’ di Tevez sarebbe stato liberato presto, per altri sarebbe rimasto ancora in mano ai sequestratori – che avrebbero comunicato anche col calciatore – nonostante il pagamento sia stato gia’ effettuato. Secondo le prime ipotesi, il rapimento sarebbe stato ‘improvvisato’: il vero obiettivo dei malviventi era impossessarsi del veicolo ma quando hanno scoperto che si trattava del padre di Tevez, avrebbero deciso di rapirlo per chiedere il riscatto.
TEVEZ LASCIA IL RITIRO DELLA JUVE – Tevez ha lasciato Vinovo – dove stava effettuando la preparazione pre-campionato con la Juventus – per volare in Argentina e seguire direttamente la vicenda.






