BANNER

"Sono molto orgoglioso per la vittoria della squadra e per la mia tripletta". Lo ha detto Arturo Vidal ai microfoni di Mediaset dopo la vittoria della Juventus per 3-1 sul Copenaghen.

"E' la prima tripletta in carriera e il pallone lo porto a casa per me e per Alonso (il figlio, ndr). Un altro figlio in arrivo? Si' e' in arrivo un altro figlio e sono molto felice", ha aggiunto a Sky Sport. "Quando il Copenaghen ha pareggiato abbiamo subito pensato a tornare in vantaggio e ci siamo riusciti nonostante gli avversari fossero molto chiusi e ordinati in campo", ha detto ancora a Mediaset.

Sul rinnovo, il Guerriero ha aggiunto: "Siamo vicini a fare il contratto nuovo, manca pochissimo. Io sono felice di rimanere alla Juventus, sono pronto a firmare" E interpellato sullo stesso argomento da Sky Sport ha detto: "Io aspetto domani o dopodomani. Me lo deve dire la societa'".

Conte: "Ora è tutto in mano nostra" - “Noi dovevamo vincere per forza e non è mai facile: lo abbiamo fatto, anche se ci siamo un po’ complicati la vita - spiega a Mediaset Premium - Ma siamo stati bravi a riprenderci subito e rimettere le cose a posto. Ora è tutto in mano nostra, ci giocheremo la qualificazione a Istanbul (serve un punto, ndr): sarà una partita calda, ma abbiamo la voglia di continuare a fare la Champions. Forse sconfitta con la Fiorentina in campionato ci è servita da sveglia, anche se io preferisco non avere mai questo tipo di sveglie. Ci siamo rialzati subito, rimettendo a posto le cose in campionato e ora pure in coppa. Bravi a sfruttare le fasce laterali, non è facile quando incontri squadre che si dispongono con dieci uomini dietro la linea della palla”.

Marotta sui rinnovi e non solo- L'ad bianconero parla dei giocatori juventini in scadenza (Pirlo) e non (da Pogba a Vidal) che stanno trattando i rinnovi contrattuali. "I nostri giocatori sono appetiti, ci onora che i grandi club li cerchino. Devo dire che con che i giocatori con la Juventus hanno creato un rapporto di fedelizzazione dovuto al brand e al fatto che si trovano in un habitat congeniale".  È stato più bravo Conte a cambiare Llorente, a portarlo a questo livello, oppure è stato più bravo Llorente a cambiare la Juventus e anche a cambiare il suo gioco? "Direi entrambi. Quando abbiamo preso Llorente era perché c’era una grandissima opportunità di mercato, poi, è evidente che il giocatore è rimasto fermo quasi un anno, quindi, doveva assimilare anche questo stop forzato, doveva conoscere un nuovo metodo di lavoro e, soprattutto, anche un nuovo metodo dI calcio, perché, evidentemente, il nostro calcio è diverso da quello spagnolo e, quindi, ha cominciato ad assimilare i concetti. È stato bravo Conte a inculcarglieli ed è venuto fuori che, comunque, oggi siamo tutti soddisfatti perché, comunque, non lo scopriamo oggi, era un nazionale spagnolo prima e lo è ancora oggi". Quale è stato il miglior acquisto della Juventus, Tevez, Llorente, Pogba? Cominciamo da quest’ultimo; Pogba l’abbiamo preso l’anno passato, non ci aspettavamo che potesse esplodere così velocemente, sapevamo che era un giovane molto interessante, nel Manchester United aveva fatto delle prime apparizioni più che soddisfacenti, ma non immaginavamo, appunto, un’esplosione così veloce. Tevez era una certezza, apparentemente ci potevano essere dei dubbi sul suo inserimento in una nuova squadra, l’ha fatto con grandissima professionalità, il talento  non lo scopro e non l’ho scoperto io. Llorente è altrettanto un giocatore importante. Poi, rimane Ogbonna, che è un giovane che noi abbiamo voluto inserire, da cui non ci aspettavamo e non ci aspettiamo quest’anno delle grandi cose. Sappiamo che abbiamo una difesa con una media leggermente avanti e volevamo inserire un giovane di prospettiva e l’abbiamo fatto. Quindi, riteniamo che questo mercato sia stato soddisfacente, nell’ottica anche di quelle che erano le aspettative del mister".

Isla tweet for Juve e Vidal  - "Mamma mia sei veramente un fenomeno Arturo Vidal... Contento che sei cileno... Forza Juve"

Llorente: "Il Real ha fatto il suo dovere..." - “Abbiamo fatto quello che dovevamo ma non siamo ancora qualificati: in Turchia sarà difficile e dovremo fare bene per conquistare la qualificazione. I turchi sostengono molto la loro squadra. Il Real Madrid ha fatto il suo dovere: è una grande squadra e in casa lo ha dimostrato. Io sto migliorando come la squadra: siamo un gruppo unito.”

Ancelotti: "Juve migliore del Galatasaray sotto tutti i punti di vista" - "Siamo partiti col 4-2-3-1. Poi, dopo l'1-1 si stava facendo più difficile visto che rientravano Bale e Di Maria e ci pressavano facile. con Bale più avanti più avanti è diventato più difficile per loro pressarci in profondità. La Juve ha il doppio risultato e più qualità, ma giocare a Istanbul non è molto facile. La Juve ha molte chances per passare, è migliore del Galatasaray sotto tutti i punti di vista".

Juventus-Copenaghen 3-1, tripletta di Vidal - La Juventus ha battuto 3-1 il Copenaghen nella quinta giornata del gruppo B di Champions League. Vidal, al 29' del primo tempo su rigore, sblocca il risultato. Al 56' i danesi pareggiano con l'ex Mellberg, al 61' ancora Vidal (di nuovo su rigore) sigla il 2-1, due minuti piu' tardi il cileno concede il tris e fissa il risultato sul 3-1, questa volta con un bel colpo di testa su assist di Pogba. Con questa vittoria la Juve sale al secondo posto a quota sei punti, scavalcando proprio il Copenaghen e il Galatasaray di Mancini, travolto a Madrid dal Real di Ancelotti.

Real Madrid-Galatasaray 4-1 - Carlo Ancelotti vince il derby delle anchine con il connazionale Roberto Mancini e fa un bel regalo alla Juventus. Il Real Madrid, infatti, batte 4-1 il Galatasaray si assicura qualificazione e primo posto del girone B e inguaia i turchi del "Mancio" che vengono scavalcati dai bianconeri di Conte, ora secondi con due lunghezze di vantaggio sulla squadra di Istanbul e sui danesi. Partita in salita per i "blancos" che, privi di Cristiano Ronaldo (tutto il Bernabeu per il portoghese con 45mila maschere con il suo volto e un grande striscione con cui spingere CR7 verso il Pallone d'Oro), al 27' restano in 10 per l'espulsione di Sergio Ramos. Al 37' il Real passa comunque in vantaggio con una punizione di Bale, ma un minuto piu' tardi Umut Bulut, su assist di Drogba, pareggia siglando la rete dell'1-1.Nonostante l'inferiorita' numerica al 52' arriva il 2-1 di Arbeloa. Il Real non si accontenta e al 63' Di Maria sigla il 3-1, poi all'81' e' Isco a fissare il risultato sul 4-1 dando un dispiacere a Mancini che proprio oggi festeggia il suo 49esimo compleanno. Il Galatasaray, comunque, e' ancora in corsa per la qualificazione ma nell'ultima giornata, a Istanbul, dovra' battere la Juventus per accedere agli ottavi. Ai bianconeri bastera' il pari per passare il turno. Non ci sara' l'ex Felipe Melo, diffidato e ammonito al Bernabeu. Real agli ottavi con un turno d'anticipo e con il primo posto assicurato. (

2013-11-28T08:26:37.363+01:002013-11-28T09:30:00+01:00truetrue1006116falsefalse82Sport/sport4130929110062013-11-28T08:26:37.44+01:0010062013-11-28T09:32:47.983+01:000/sport/vidal-juve-281113false2013-11-28T09:32:51.2+01:00309291it-IT102013-11-28T09:30:00"] }
A- A+
Sport
vidal modificato 4

BANNER

"Sono molto orgoglioso per la vittoria della squadra e per la mia tripletta". Lo ha detto Arturo Vidal ai microfoni di Mediaset dopo la vittoria della Juventus per 3-1 sul Copenaghen.

"E' la prima tripletta in carriera e il pallone lo porto a casa per me e per Alonso (il figlio, ndr). Un altro figlio in arrivo? Si' e' in arrivo un altro figlio e sono molto felice", ha aggiunto a Sky Sport. "Quando il Copenaghen ha pareggiato abbiamo subito pensato a tornare in vantaggio e ci siamo riusciti nonostante gli avversari fossero molto chiusi e ordinati in campo", ha detto ancora a Mediaset.

Sul rinnovo, il Guerriero ha aggiunto: "Siamo vicini a fare il contratto nuovo, manca pochissimo. Io sono felice di rimanere alla Juventus, sono pronto a firmare" E interpellato sullo stesso argomento da Sky Sport ha detto: "Io aspetto domani o dopodomani. Me lo deve dire la societa'".

Conte: "Ora è tutto in mano nostra" - “Noi dovevamo vincere per forza e non è mai facile: lo abbiamo fatto, anche se ci siamo un po’ complicati la vita - spiega a Mediaset Premium - Ma siamo stati bravi a riprenderci subito e rimettere le cose a posto. Ora è tutto in mano nostra, ci giocheremo la qualificazione a Istanbul (serve un punto, ndr): sarà una partita calda, ma abbiamo la voglia di continuare a fare la Champions. Forse sconfitta con la Fiorentina in campionato ci è servita da sveglia, anche se io preferisco non avere mai questo tipo di sveglie. Ci siamo rialzati subito, rimettendo a posto le cose in campionato e ora pure in coppa. Bravi a sfruttare le fasce laterali, non è facile quando incontri squadre che si dispongono con dieci uomini dietro la linea della palla”.

Marotta sui rinnovi e non solo- L'ad bianconero parla dei giocatori juventini in scadenza (Pirlo) e non (da Pogba a Vidal) che stanno trattando i rinnovi contrattuali. "I nostri giocatori sono appetiti, ci onora che i grandi club li cerchino. Devo dire che con che i giocatori con la Juventus hanno creato un rapporto di fedelizzazione dovuto al brand e al fatto che si trovano in un habitat congeniale".  È stato più bravo Conte a cambiare Llorente, a portarlo a questo livello, oppure è stato più bravo Llorente a cambiare la Juventus e anche a cambiare il suo gioco? "Direi entrambi. Quando abbiamo preso Llorente era perché c’era una grandissima opportunità di mercato, poi, è evidente che il giocatore è rimasto fermo quasi un anno, quindi, doveva assimilare anche questo stop forzato, doveva conoscere un nuovo metodo di lavoro e, soprattutto, anche un nuovo metodo dI calcio, perché, evidentemente, il nostro calcio è diverso da quello spagnolo e, quindi, ha cominciato ad assimilare i concetti. È stato bravo Conte a inculcarglieli ed è venuto fuori che, comunque, oggi siamo tutti soddisfatti perché, comunque, non lo scopriamo oggi, era un nazionale spagnolo prima e lo è ancora oggi". Quale è stato il miglior acquisto della Juventus, Tevez, Llorente, Pogba? Cominciamo da quest’ultimo; Pogba l’abbiamo preso l’anno passato, non ci aspettavamo che potesse esplodere così velocemente, sapevamo che era un giovane molto interessante, nel Manchester United aveva fatto delle prime apparizioni più che soddisfacenti, ma non immaginavamo, appunto, un’esplosione così veloce. Tevez era una certezza, apparentemente ci potevano essere dei dubbi sul suo inserimento in una nuova squadra, l’ha fatto con grandissima professionalità, il talento  non lo scopro e non l’ho scoperto io. Llorente è altrettanto un giocatore importante. Poi, rimane Ogbonna, che è un giovane che noi abbiamo voluto inserire, da cui non ci aspettavamo e non ci aspettiamo quest’anno delle grandi cose. Sappiamo che abbiamo una difesa con una media leggermente avanti e volevamo inserire un giovane di prospettiva e l’abbiamo fatto. Quindi, riteniamo che questo mercato sia stato soddisfacente, nell’ottica anche di quelle che erano le aspettative del mister".

Isla tweet for Juve e Vidal  - "Mamma mia sei veramente un fenomeno Arturo Vidal... Contento che sei cileno... Forza Juve"

Llorente: "Il Real ha fatto il suo dovere..." - “Abbiamo fatto quello che dovevamo ma non siamo ancora qualificati: in Turchia sarà difficile e dovremo fare bene per conquistare la qualificazione. I turchi sostengono molto la loro squadra. Il Real Madrid ha fatto il suo dovere: è una grande squadra e in casa lo ha dimostrato. Io sto migliorando come la squadra: siamo un gruppo unito.”

Ancelotti: "Juve migliore del Galatasaray sotto tutti i punti di vista" - "Siamo partiti col 4-2-3-1. Poi, dopo l'1-1 si stava facendo più difficile visto che rientravano Bale e Di Maria e ci pressavano facile. con Bale più avanti più avanti è diventato più difficile per loro pressarci in profondità. La Juve ha il doppio risultato e più qualità, ma giocare a Istanbul non è molto facile. La Juve ha molte chances per passare, è migliore del Galatasaray sotto tutti i punti di vista".

Juventus-Copenaghen 3-1, tripletta di Vidal - La Juventus ha battuto 3-1 il Copenaghen nella quinta giornata del gruppo B di Champions League. Vidal, al 29' del primo tempo su rigore, sblocca il risultato. Al 56' i danesi pareggiano con l'ex Mellberg, al 61' ancora Vidal (di nuovo su rigore) sigla il 2-1, due minuti piu' tardi il cileno concede il tris e fissa il risultato sul 3-1, questa volta con un bel colpo di testa su assist di Pogba. Con questa vittoria la Juve sale al secondo posto a quota sei punti, scavalcando proprio il Copenaghen e il Galatasaray di Mancini, travolto a Madrid dal Real di Ancelotti.

Real Madrid-Galatasaray 4-1 - Carlo Ancelotti vince il derby delle anchine con il connazionale Roberto Mancini e fa un bel regalo alla Juventus. Il Real Madrid, infatti, batte 4-1 il Galatasaray si assicura qualificazione e primo posto del girone B e inguaia i turchi del "Mancio" che vengono scavalcati dai bianconeri di Conte, ora secondi con due lunghezze di vantaggio sulla squadra di Istanbul e sui danesi. Partita in salita per i "blancos" che, privi di Cristiano Ronaldo (tutto il Bernabeu per il portoghese con 45mila maschere con il suo volto e un grande striscione con cui spingere CR7 verso il Pallone d'Oro), al 27' restano in 10 per l'espulsione di Sergio Ramos. Al 37' il Real passa comunque in vantaggio con una punizione di Bale, ma un minuto piu' tardi Umut Bulut, su assist di Drogba, pareggia siglando la rete dell'1-1.Nonostante l'inferiorita' numerica al 52' arriva il 2-1 di Arbeloa. Il Real non si accontenta e al 63' Di Maria sigla il 3-1, poi all'81' e' Isco a fissare il risultato sul 4-1 dando un dispiacere a Mancini che proprio oggi festeggia il suo 49esimo compleanno. Il Galatasaray, comunque, e' ancora in corsa per la qualificazione ma nell'ultima giornata, a Istanbul, dovra' battere la Juventus per accedere agli ottavi. Ai bianconeri bastera' il pari per passare il turno. Non ci sara' l'ex Felipe Melo, diffidato e ammonito al Bernabeu. Real agli ottavi con un turno d'anticipo e con il primo posto assicurato. (

Tags:
vidaljuvechampionsgalatasaray
in evidenza
Fedez e J-Ax, pace fatta "Un regalo per Milano e..."

La riconciliazione

Fedez e J-Ax, pace fatta
"Un regalo per Milano e..."

i più visti
in vetrina
Simest, la qualità a supporto della competitività delle esportazioni italiane

Simest, la qualità a supporto della competitività delle esportazioni italiane


casa, immobiliare
motori
Marco Antonini (Citroen) vince il Ceo For Life Award Italia

Marco Antonini (Citroen) vince il Ceo For Life Award Italia


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.