Flavio Cobolli saluta Wimbledon ai quarti di finale. Il romano cede in tre set alla wild card britannica Arthur Fery, che lo batte per la seconda volta nel 2026 e si prende la semifinale contro Alexander Zverev.
Il britannico chiude in tre set sul Centrale, Zverev supera Fritz sul campo numero 1
Flavio Cobolli esce da Wimbledon ai quarti di finale. Il tennista romano, numero 10 del ranking Atp, perde sul Centrale dell’All England Club contro Arthur Fery, wild card britannica capace di imporsi con il punteggio di 6-4 7-6(4) 6-0 dopo 2 ore e 14 minuti.
Il match si decide nei primi due set. Fery prende il primo parziale 6-4, poi strappa anche il tie-break del secondo, chiuso 7-4. Da lì Cobolli non riesce più a rientrare. Il terzo set finisce 6-0 e trasforma il quarto di finale in una giornata durissima per l’azzurro.
Per Cobolli arriva così un’altra sconfitta contro lo stesso avversario. Fery lo aveva già battuto a inizio anno, al primo turno degli Australian Open, con un netto 7-6(1) 6-4 6-1. A Londra il britannico conferma il precedente e firma il risultato più importante della sua corsa nel torneo.
Fery, sostenuto dal pubblico di casa, diventa uno dei nomi della seconda settimana di Wimbledon. La wild card britannica accede alla semifinale e ora affronterà Alexander Zverev, che sul campo numero 1 ha battuto Taylor Fritz in tre set.
Il tedesco ha chiuso la sua partita con il punteggio di 6-4 6-4 6-2 in un’ora e 59 minuti. La semifinale metterà quindi di fronte Zverev, già abituato a queste altezze del tabellone, e Fery, protagonista inaspettato e sorprendente del torneo maschile.
Per Cobolli resta il risultato ottimo del quarto di finale a Wimbledon, ma anche una sconfitta pesante. Il tabellone andrà avanti senza l’azzurro: Fery-Zverev vale un posto in finale.

