Le nuove tecniche di comunicazione fraudolenta e come riconoscerle
Con l’utilizzo dell’intelligenza artificiale diventa sempre più difficile scovare i messaggi truffa. Se una volta bastava accorgersi di un verbo sbagliato o di una parola fuori posto, oggi queste accortezze potrebbero non essere sufficienti, perché i truffatori riescono a produrre comunicazioni sempre più credibili. Nel 2025 la Polizia Postale ha trattato 27.085 procedimenti di cybercrime economico-finanziario e le somme sottratte sono superiori a 269 milioni di euro. Le tecniche più utilizzate dai criminali sono quelle di phishing e smishing, camuffate da comunicazioni di istituti di credito ed enti pubblici. Con l’evoluzione continua di queste truffe è importante essere preparati a riconoscere quelle create tramite l’intelligenza artificiale, seguendo 5 semplici consigli della banca online N26 dati in occasione del Cyber Security Month:
1. Fermarsi quando si è sotto pressione
L’urgenza è da sempre l’arma preferita dei truffatori e con l’intelligenza artificiale è più credibile, tramite il classico copione del falso operatore: un finto dipendente della banca o un finto poliziotto avvisa di un accesso anomalo sul conto e induce a trasferire denaro altrove. Se un messaggio o una persona a telefono ti mette fretta, interrompi e verifica prima di agire.
2. Fare attenzione a come si rivolgono
L’intelligenza artificiale può rendere un testo professionale senza sapere chi sei. Solitamente, le banche si rivolgono a clienti con nomi registrati.
3. Verificare sempre sui canali ufficiali
L’intelligenza artificiale copia con facilità il logo, il linguaggio e lo stile grafico di una banca. Quando ricevi una richiesta, soprattutto se inattesa, controlla sull’app ufficiale o su un canale di assistenza affidabile. In generale, ricorda di non condividere credenziali o codici di sicurezza, non aprire allegati e non trasferire denaro in risposta a un messaggio inatteso o al di fuori dei canali ufficiali.
4. Non fidarsi dei falsi servizi clienti
Telefonate e messaggi a nome della banca sono sempre più convincenti. Se ti vengono chieste credenziali, codici o accesso al tuo dispositivo, chiudi e verifica tramite l’app ufficiale della banca o dell’ente che ti ha contattato. Non installare mai app o software di accesso remoto su richiesta di terzi.
5. Controllare l’indirizzo web
I criminali registrano domini simili all’originale, con parole in più, trattini strani o piccole varianti. Prima di inserire le credenziali, guarda la barra dell’URL e accedi digitando direttamente l’indirizzo ufficiale o usando l’app ufficiale.
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