Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti
Editore Marcello Antelmi

Home » Tech&Digital » Frodi online, ecco cinque consigli per non cadere nelle trappole dell’IA

Frodi online, ecco cinque consigli per non cadere nelle trappole dell’IA

Aumentano le truffe online che usano l’intelligenza artificiale, tra cui phishing e smishing. Sottratti più di 269 milioni di euro

Frodi online, ecco cinque consigli per non cadere nelle trappole dell’IA
Intelligenza Artificiale

Le nuove tecniche di comunicazione fraudolenta e come riconoscerle

Con l’utilizzo dell’intelligenza artificiale diventa sempre più difficile scovare i messaggi truffa. Se una volta bastava accorgersi di un verbo sbagliato o di una parola fuori posto, oggi queste accortezze potrebbero non essere sufficienti, perché i truffatori riescono a produrre comunicazioni sempre più credibili. Nel 2025 la Polizia Postale ha trattato 27.085 procedimenti di cybercrime economico-finanziario e le somme sottratte sono superiori a 269 milioni di euro. Le tecniche più utilizzate dai criminali sono quelle di phishing e smishing, camuffate da comunicazioni di istituti di credito ed enti pubblici. Con l’evoluzione continua di queste truffe è importante essere preparati a riconoscere quelle create tramite l’intelligenza artificiale, seguendo 5 semplici consigli della banca online N26 dati in occasione del Cyber Security Month:

1.      Fermarsi quando si è sotto pressione

L’urgenza è da sempre l’arma preferita dei truffatori e con l’intelligenza artificiale è più credibile, tramite il classico copione del falso operatore: un finto dipendente della banca o un finto poliziotto avvisa di un accesso anomalo sul conto e induce a trasferire denaro altrove. Se un messaggio o una persona a telefono ti mette fretta, interrompi e verifica prima di agire.

2.      Fare attenzione a come si rivolgono

L’intelligenza artificiale può rendere un testo professionale senza sapere chi sei. Solitamente, le banche si rivolgono a clienti con nomi registrati.

3.      Verificare sempre sui canali ufficiali

L’intelligenza artificiale copia con facilità il logo, il linguaggio e lo stile grafico di una banca. Quando ricevi una richiesta, soprattutto se inattesa, controlla sull’app ufficiale o su un canale di assistenza affidabile. In generale, ricorda di non condividere credenziali o codici di sicurezza, non aprire allegati e non trasferire denaro in risposta a un messaggio inatteso o al di fuori dei canali ufficiali.

4.      Non fidarsi dei falsi servizi clienti

Telefonate e messaggi a nome della banca sono sempre più convincenti. Se ti vengono chieste credenziali, codici o accesso al tuo dispositivo, chiudi e verifica tramite l’app ufficiale della banca o dell’ente che ti ha contattato. Non installare mai app o software di accesso remoto su richiesta di terzi.

5.      Controllare l’indirizzo web

I criminali registrano domini simili all’originale, con parole in più, trattini strani o piccole varianti. Prima di inserire le credenziali, guarda la barra dell’URL e accedi digitando direttamente l’indirizzo ufficiale o usando l’app ufficiale.

Affari Alert

Aggiornamenti e contenuti editoriali dedicati, via email.

0,99€ fino al 31 Dicembre 2026

Dal 1 Gennaio 2027: 0,99€/mese o 9,99€/anno