Politica

Brexit, ok dei 27 ad accordo con May, inizia settimana cruciale

 

Roma, (askanews) - Primo via libera degli 27 Paesi dell'Ue al divorzio con la Gran Bretagna in base all'accordo negoziato con il governo di Theresa May, accordo che non potrà più essere modificato e che la settimana scorsa ha provocato una raffica di dimissioni in seno al governo di Londra."Le trattative tra l'Unione europea e la premier britannica Theresa May hanno portato ad un accordo", ha affermato Gernot Blumel, il ministro degli Affari europei austriaco, paese che detiene attualmente la presidenza di turno dell'Unione europea.Da parte sua il capo negoziatore dell'Ue per la Brexit, il francese Michel Barnier, ha sottolineato:"Tanto l'Ue che il Regno Unito avranno il pieno controllo della propria legislazione e delle normative. Questo è essenziale secondo noi per l'integrità del mercato unico. In particolare abbiamo trovato un compromesso per evitare una frontiera impermeabile tra Irlanda e Irlanda del Nord".E con l'ok dei ministri degli Affari europei a Bruxelles è iniziata una settimana cruciale. Domenica 25 novembre a Bruxelles c'è in agenda il summit Ue straordinario, per approvare l'accordo sulla Brexit e un testo sulle future relazioni con il Regno Unito. A ciò dovrà seguire l'approvazione parlamentare a Londra, tutt'altro che scontata; oltre che quella dell'Europarlamento. Intanto May vuole rassicurare la Confederazione dell'Industria britannica (CBI):"Una volta che avremo lasciato l'Ue, avremo il pieno controllo di chi viene qui. I cittadini europei, qualsiasi sarà la loro competenza ed esperienza, non potranno più saltare la fila prima di ingegneri da Sydney o sviluppatori di software da Nuova Delhi. Invece di un sistema basato sulla provenienza di una persona, ne avremo uno basato sui talenti e le capacità che una persona ha da offrire".

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