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Fastweb cup a Rieti nel segno di Filippo Tortu

 

Rieti, 25 mag. (askanews) - La Fastweb Cup 2019 di Rieti si è chiusa nel nome di Filippo Tortu. Il velocista milanese, primatista italiano sui 100 metri con il tempo di 9,99, nel corso dell'evento di atletica organizzato dalla azienda telefonica, ha addirittura migliorato il suo primato, fermando il cronometro dei 100 metri sui 9,97. Peccato solo che il risultato sia stato "macchiato" da una brezza di vento di poco superiore al consentito.La performance del ventenne recordman nazionale, però, è comunque da urlo: è il cento metri più veloce mai corso in ogni condizione di vento da uno sprinter italiano."È una gara stupenda - ha commentato - una manifestazione veramente spettacolare e sono veramente molto contento di essere andato forte, peccato per quel vento un pochino più forte del consentito, però non guardo queste cose. Ottime sensazioni ora penso al Golden Gala".Tortu, che nel 2018 era stato il primo a infrangere la barriera dei dieci secondi, è l'italiano più veloce di sempre e ha battuto il primato appartenuto alla leggenda dello sport, Pietro Mennea correndo i 100 metri sotto i 10 secondi. Anche per questo è stato scelto da Fastweb come nuovo testimonial dopo velocisti d'eccezione come Valentino Rossi, Jesse Owens e Usain Bolt."Diciamo che tra questi mi sento veramente onorato - ha aggiunto - perché dei predecessori mi fanno solo voler andare più forte e più veloce. Devo ringraziarli perché è grazie a loro che ha preso via questa manifestazione e anche a tutti gli altri sponsor che hanno reso possibile questa giornata".Con la Fastweb cup, l'azienda si conferma leader nel settore dell'innovazione e punta a diventare il primo operatore convergente fisso-mobile grazie al 5G entro il 2020, traendo ispirazione dallo sport e dai suoi valori come la determinazione, la velocità e l'attenzione al risultato. Luca Pacitto, Head of Brand Marketing & Communication."Il risultato premia lo sforzo soprattutto di tutto un team che ha lavorato per questa grande manifestazione - ha detto - Filippo ha coronato la sua prestazione con un tempo magnifico ma la cosa che ci interessava di più era una giornata dio sport. Dare il nome a una giornata come questa per noi è un grande motivo d'orgoglio, un grandissimo piacere".La Fastweb cup, infine, non è solo sport, ma anche occasione per fare del bene: grazie a una partnership con la Onlus Team for Children, l'associazione privata che Sprint Academy sostiene e che collabora con i medici del reparto di Oncoematologia Pediatrica dell'Ospedale di Padova. Le donazioni ricevute nel corso della manifestazione da spettatori e atleti sono state interamente devolute per aiutare i bambini e le loro famiglie.

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