Sport

Mondiali calcio a Qatar, Platini rilasciato da custodia cautelare

 

Nanterre, 19 giu. (askanews) - Una giornata da dimenticare per Michel Platini che ha lasciato nella notte i locali della polizia giudiziaria francese nei quali era in custodia cautelare nell'ambito di un'indagine per corruzione sull'assegnazione dei Campionati mondiali di calcio del 2018 alla Russia e del 2022 al Qatar. L'ex calciatore della Juventus ed ex capo della Uefa è stato interrogato per diverse ore a Nanterre:"Arrivare come testimone ed essere subito preso in custodia fa male. Fa male per tutto quello che penso e per tutto quello che ho fatto" ha detto Le roi che poi ha respinto ogni addebito."Sono sempre stato sereno perché mi sento totalmente estraneo a questa vicenda. Questo è un vecchio caso, lo conoscete e lo abbiamo già spiegato con totale trasparenza. Si va avanti, loro indagano. Se ho la sensazione di essere perseguitato? Ma al di là di tutto, loro fanno il loro lavoro e noi abbiamo cercato di rispondere a tutte le domande" ha detto l'ex presidente della Uefa ai cronisti."C'è stato molto rumore per nulla. E' stato posto in custodia per motivi tecnici, per consentire questo confronto. Non ha nulla di cui vergognarsi e non è sospettato di niente. E' ancora considerato un semplice testimone in questo caso. Tutto va bene, almeno per il momento" ha aggiunto William Bourdon, l'avvocato di Michel Platini.Al centro dell'inchiesta che ha portato al suo fermo, c'è, tra le altre cose, un pranzo all'Eliseo organizzato da Nicolas Sarkozy nel 2010, nove giorni prima dell'assegnazione dei Mondiali di calcio al Qatar.

-->