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Banche, stretta dell’Ue sugli stipendi ai top manager

Stretta di Bruxelles sui super stipendi ai manager delle banche Ue. La Commissione Juncker avvia indagine sull’applicazione del tetto ai compensi nei vari Stati membri

Stretta di Bruxelles sui super stipendi ai manager delle banche Ue. Già nelle scorse settimane erano stati annunciati i tagli dei bonus per i top manager dei più importanti istituti di credi europei. Ora le istituzioni europee fanno un passo ulteriore.

“Come previsto dalla direttiva sui requisiti di capitale (CRD4), la Commissione Ue ha cominciato a lavorare sulla valutazione delle regole sulla remunerazione relative a banche e società d’investimento. Il rapporto sarà presentato a metà anno”, fanno sapere dalla Commissione Ue.

In sostanza, la massima istituzione dell’Ue cercherà di capire come le regole sulla remunerazione vengono applicate nei vari Paesi, e terrà in considerazione il lavoro fatto dall’Eba.Un punto particolarmente spinoso è l’applicazione del tetto alle piccole banche. La Gran Bretagna ha già annunciato, a tal proposito, che non applicherà il tetto agli istituti di credito più piccoli.

La Commissione Ue dovrà capire come viene applicato il “principio di proporzionalità” della direttiva agli attori più piccoli e non complessi. In generale, la Commissione Juncker vuole stringere le maglie di controllo sull’applicazione della CRD4, che stabilisce che la quota variabile della remunerazione dei manager non può essere superiore a quella fissa, e può essere innalzata al massimo al doppio solo con il via libera del 66% degli azionisti con in mano almeno la metà delle azioni.