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FI, Ronzulli verso le Europee. E lancia il ticket con Toti

FI, Ronzulli verso le Europee. E lancia il ticket con Toti
licia ronzulli (2)

Di Tommaso Cinquemani

“Vedrei bene la candidatura Ronzulli-Toti. Giovanni è una persona valida è penso che al parlamento europeo possa dare molto”. Licia Ronzulli, eurodeputata di Forza Italia vicinissima al Cavaliere, prepara la campagna elettorale in vista delle Europee di maggio. E con una intervista ad Affaritaliani.it spiega: “Le forze euroscettiche, in Italia con la Lega e il M5S, cambieranno il prossimo Parlamento”. E aggiunge: “In un momento di crisi economica l’euroscetticismo è rafforzato dalle colpe che si danno all’euro e dal fatto di vedere l’Italia sottomessa ad altri Stati”.

Onorevole Ronzulli, maggio si avvicina, ha già deciso se si ricandiderà alle prossime elezioni europee?
“Le candidature si decidono a livello di partito. Tuttavia in una legislatura non si riesce a fare tutto quello che si vorrebbe, quindi in segno di continuità mi piacerebbe finire quello che ho lasciato a metà”.

Quali sono i punti della sua campagna elettorale?
“Sto scrivendo un documento per illustrare i punti della campagna elettorale di Forza Italia per le Europee, ma non è ancora pronto, quindi preferirei tenerlo riservato. Quello che posso dire è che credo fermamente nell’Europa dei popoli e che non mi riconosco nell’euroscetticismo”.

Che però alle prossime elezioni sembra andare per la maggiore…
“Molte persone confondono l’euroscetticismo con il fatto di non volere più l’euro. Molti elettori ad esempio vorrebbero uscire dalla moneta unica, ma non dall’Europa. Non è possibile, ma questo va spiegato ai cittadini. In un momento di crisi economica l’euroscetticismo è rafforzato dalle colpe che si danno all’euro e dal fatto di vedere l’Italia sottomessa ad altri Stati”.

Secondo lei il prossimo Parlamento europeo sarà euroscettico?
“Il prossimo Europarlamento cambierà notevolmente. Basta vedere la Francia, dove il primo partito è il Front National di Marine Le Pen, una forza completamente euroscettica e che si pone alla fine dell’arco parlamentare. Per non parlare della nostra componente grillina e di quella leghista. Bruxelles cambierà totalmente e notevolmente”.

Per la prima volta nella storia dell’Europa il prossimo Parlamento potrà indicare il nome del Presidente della Commissione. Lei ha già un nome in mente per quel ruolo?
“Si parla molto di Michael Barnier. Però candidature ufficiali non ce ne sono”.

Che cosa pensa di una possibile candidatura di Giovanni Toti, il nuovo delfino di Berlusconi, all’Europarlamento?
“Io vedrei bene la candidatura Ronzulli-Toti, o ancora meglio Berlusconi-Ronzulli-Toti. E’ una persona valida e penso che al parlamento europeo possa dare molto”.

In una intervista ad Affaritaliani.it Martin Schulz, il presidente dell’Europarlamento, ha dichiarato che l’uscita di Berlusconi dal governo italiano è stata un bene. Che cosa ne pensa?
“Schulz deve tutta la sua carriera a Berlusconi. Se non ci fosse stato lui ora chissà dove sarebbe”.