Hanno tutte tra i 17 e i 33 anni. Sono militanti, candidate e in testa alla lista. E soprattutto sono del Front National. Un documentario su di loro, Les filles de la Marine (Le figlie di Marine) verrà proiettato per la prima volta in questi giorni a Parigi.
La strategia di Marine Le Pen sui giovani, e soprattutto sulle giovani, è da sempre molto forte. Sin dal 2012 fino alle ultime elezioni regionali, durante i suoi meeting la presidente del Front National si circonda sempre di giovani militanti. Delle porta bandiera che, oltre a dare un tocco di giovinezza al partito, hanno il merito di dargli forti tinte rosa.
Forti di queste osservazioni, quattro giornalisti hanno deciso di realizzare un documentario, Les filles de la Marine. Il film segue quattro giovani ragazze che aderiscono al partito di destra francese al momento delle elezioni municipali del 2014. Mathilde, 29 anni, capolista a Houilles (Yvelines), Nejma, 26 anni, militante a Nantes (Loira), Ilena, 17 anni, militante a Orange, e Aurélia, 33 anni, candidata a Hénin-Beaumont (Pas de Calais). Tutte provenienti dalla classe media, tutte parte dei Front National.
Il documentario, girato da Guillame Henault-Morel e Morgan Canda, realizza un ritratto di una nuova generazione di giovani donne impegnate in un partito dove la femminilizzazione dei militanti non è solo un’immagine di facciata. La strategia di Marine Le Pen è chiara: saranno le donne a dover trasformare la Francia e, magari, portarla all’Eliseo.

