Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Affari Europei » Liste transnazionali nel 2019 e primarie. Così il Pd vuole cambiare l’Europa

Liste transnazionali nel 2019 e primarie. Così il Pd vuole cambiare l’Europa

Il Pd in linea con Macron: sì alla lista paneuropea. E poi primarie. Le proposte del partito di Renzi per la nuova Ue

Liste transnazionali nel 2019 e primarie. Così il Pd vuole cambiare l’Europa
europa lp 1

La proposta del Pd sull’Europa: liste transnazionali in 2019 e primarie

Liste transnazionali nel 2019 e primarie per scegliere il candidato a guidare la Ue. E’ la proposta del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega agli Affari Europei, Sandro Gozi. “Credo che l’Europa negli anni si sia strutturata in modo troppo commerciale, quasi unicamente concentrata sul mercato e troppo poco sulla politica” ha affermato Gozi.

Il Pd in linea con Macron sulla lista paneuropea

“Oggi l’Ue appare – ha aggiunto – come un colosso con i piedi di argilla cui manda una dimensione politica forte riconosciuta dai cittadini”. “Sono d’accordo – ha spiegato Gozi – con l’idea di eleggere direttamente il presidente dell’Unione, e’ anche la proposta che ha fatto Renzi al Lingotto. Richiede una revisione dei Trattati che prima si avvia e meglio e’”. Gozi applicherebbe la nuova proposta “subito ai 73 seggi lasciati liberi dai britannici”. “E sempre nel 2019 – ha proseguito – il capolista potrebbe gia’ essere il candidato alla presidenza della Ue”. Il Pd è dunque d’accordo con l’idea della lista paneuropea fortemente sostenuta dal candidato all’Eliseo Emmanuel Macron. Un fatto che conferma il possibile asse tra Renzi e il centrista francese.