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Migranti, piano Ue da 700 mln per Atene

Bruxelles vara un piano di aiuti per i Paesi investiti dall’onda migratoria. Intanto Frontex avverte: da gennaio sono già arrivati in Europa più di 131 mila migranti

La Commissione europea si appresta a varare un imponente piano di aiuti per sostenere quei Paesi che sono in prima linea nell’affrontare la crisi dei migranti. Jean Claude Juncker dovrebbe firmare domani un piano da 700 milioni per aiutare quei Paesi che stanno reggendo l’onda d’urto dei flussi. Non si parla esplicitamente di Grecia, ma sarà Atene con ogni probabilità a ricevere la maggior parte dei fondi. Soldi che però saranno gestiti dal governo Tsipras solo in parte, il grosso andrà a ong e alle Nazioni Unite.

Il numero dei migranti giunti in Europa nei primi due mesi dell’anno è aumentato di 30 volte rispetto allo stesso periodo del 2015. Lo ha detto il direttore di Frontex, Fabrice Leggeri, parlando ad Ankara, dove si trova per discutere con le autorità turche delle strategie per il controllo delle frontiere e il contrasto al traffico di esseri umani

Dall’inizio dell’anno sono infatti arrivati in Europa dal Mediterraneo più di 131mila migranti, come ha comunicato l’alto commissariato per i rifugiati (UNHCR) a Ginevra specificando che “le cifre di questa mattina dicono che 131.724 persone hanno attraversato il Mediterraneo tra gennaio e febbraio, di queste 122.637 sono arrivati in Grecia. Sono cifre superiori a quelle dell’intero primo semestre del 2015”.

Dall’inizio dell’anno, inoltre, circa 140 persone hanno perso la vita cercando di attraversare il Mediterraneo, ha aggiunto il portavoce dell’alto commissariato per i rifugiati. In totale, durante l’inverno gli sbarchi dei migranti sono diminuiti ma “restano a un livello elevato”.

Riguardo alla Grecia, 24mila migranti e rifugiati hanno attualemtne bisogno di un alloggio, di questi 8.500 si trovano al confine tra Grecia e Macedonia. Vista la grande affluenza di migranti in questa zona, ci sono seri rischi di mancanza di cibo, di rifugi idonei, di acqua e di strutture sanitarie. Le autorità greche hanno costruito due campi ma sono già saturi. “La Grecia non può reggere questa situazione da sola”, ha concluso l’alto commissariato per i rifugiati che chiede il piano di ridistribuzione dei migranti in Europa sia messa in opera.