Secondo i dati ADS pubblicati da Primaonline sulla diffusione totale, a luglio le principali testate si muovono in ordine sparso rispetto a giugno. Crescono Corriere, Repubblica, Il Giornale, La Verità e Il Messaggero, mentre Il Fatto Quotidiano, La Stampa e Libero calano. Quasi fermo Il Sole 24 Ore.
Corriere e Repubblica in crescita. Il Messaggero sale ancora, Il Fatto Quotidiano perde copie
Secondo i nuovi dati ADS, a luglio la diffusione dei quotidiani torna a muoversi con diversi segni positivi rispetto a giugno. Il campo preso in esame è quello della diffusione totale cartacea più digitale, quindi il dato complessivo delle copie diffuse dalle testate.
Partendo dai cali, il passo indietro più netto in percentuale riguarda La Stampa. Il quotidiano passa da 63.215 copie diffuse a giugno a 62.496 a luglio, con una perdita di 719 copie. La variazione è del -1,1%.
Scende anche Libero, il quotidiano di Sallusti passa da 16.016 a 15.849 copie complessive. Il calo è di 167 copie, pari al -1,0%.
Stesso segno per Il Fatto Quotidiano. Il giornale di Marco Travaglio arretra da 66.426 copie diffuse a giugno a 65.766 a luglio, lasciando sul terreno 660 copie. La variazione è del -1,0%. Praticamente fermo Il Sole 24 Ore, che passa da 104.259 a 104.177 copie diffuse. La perdita è minima: 82 copie, pari al -0,1%.
Tra chi cresce, il dato migliore in percentuale è quello del Giornale. La testata del gruppo Angelucci diretto da Tommaso Cerno passa da 24.656 copie diffuse a giugno a 25.168 a luglio, con un aumento di 512 copie. La variazione è del +2,1%. Bene anche Repubblica, che sale da 119.512 a 120.973 copie complessive. Il guadagno mensile è di 1.461 copie, pari al +1,2%.
Il Corriere della Sera resta davanti a tutti e registra anche il recupero più alto in valore assoluto tra le testate analizzate. Il quotidiano passa da 202.347 copie diffuse a giugno a 204.223 a luglio: +1.876 copie, pari al +0,9%.
Sale anche Il Messaggero, che continua a muoversi con il segno più. La testata passa da 50.574 a 50.878 copie diffuse, guadagnando 304 copie. La variazione è del +0,6%. Piccolissimo passo avanti anche per La Verità di Maurizio Belpietro, che passa da 20.715 a 20.805 copie complessive. L’aumento è di 90 copie, pari al +0,4%.
Luglio, insomma, rimette un po’ di movimento nella classifica. Il Corriere resta primo e recupera quasi duemila copie, Repubblica sale, Il Giornale mette a segno il miglior rimbalzo percentuale e il Messaggero chiude ancora in crescita. Dall’altra parte perdono terreno Il Fatto Quotidiano, La Stampa e Libero, mentre il Sole 24 Ore resta quasi inchiodato ai numeri di giugno.


