Il commissario europeo per la Fiscalità, Algirdas Semeta, ha accolto con favore i risultati del gruppo di lavoro inter-istituzionale sulle Dichiarazioni Nazionali, creato per aiutare gli Stati membri ad assumersi maggiori responsabilità nella gestione dei fondi e del bilancio dell’Ue.
Le Dichiarazioni Nazionali sono documenti rilasciati al più alto livello (come quello ministeriale), che confermano che tutti gli obblighi nazionali sono stati rispettati quando si tratta di gestire e controllare l’utilizzo dei fondi comunitari.
La possibilità di rilasciare tali Dichiarazioni è prevista dal nuovo regolamento finanziario al fine di migliorare la responsabilità e la trasparenza sul modo in cui il bilancio dell’Ue viene speso negli Stati membri.
Il gruppo di lavoro – che è composto da rappresentanti della Commissione, Parlamento e Consiglio – ha adottato consigli e modelli per aiutare gli Stati membri a rilasciare queste Dichiarazioni.
Circa l’80% del bilancio dell’Ue, come l’agricoltura, le politiche per l’occupazione e le politiche regionali, sono sotto “gestione condivisa”. Ciò significa che gli Stati membri sono in prima linea per l’erogazione, la gestione e il controllo della spesa comunitaria. Tuttavia, la Commissione, il Parlamento europeo e la Corte dei Conti hanno ripetutamente lamentato che gli Stati membri non stanno facendo abbastanza per adempiere alle loro responsabilità di controllo.
Le Dichiarazioni Nazionali dovrebbero dare una maggiore responsabilità e incentivare una migliore performance, con un conseguente impatto positivo sulla qualità della spesa europea. Le raccomandazioni saranno ora trasmesse al Parlamento europeo, al Consiglio, alla Corte dei conti e agli Stati membri. La Commissione intende chiedere agli Stati membri che ancora non rilasciano queste dichiarazioni ad unirsi al gruppo di Stati membri che già lo fanno.

