Modello 720, la legge anti – evasione approvata dal governo spagnolo nel 2012 , ha mietuto la sua prima vittima di alto profilo. Si tratta di Rodrigo Rato, ex direttore del Fondo monetario internazionale, in precedenza vice primo ministro e ministro dell’Economia, è infatti finito in carcere nell’ambito di un’indagine su evasione fiscale e riciclaggio di denaro.
Rodrigo Rato, arrestato per riciclaggio di denaro, frode e occultamento di beni dopo che sono stati perquisiti l’ufficio e l’abitazione. Rato, alla testa del Fondo Monetario dal 2004 al 2007, era già noto alla giustizia per malagestione mentre guidava la banca privata spagnola Bankia, che ha dovuto poi essere salvata dal governo di Madrid con 22 miliardi di euro. La vicenda getta un’ombra sul governo di Mariano Rajoy, che aveva concesso a Rato una amnistia fiscale nel 2012.
Ma Rato è solo la punta dell’iceberg. Dal momento in cui la nuova legge è entrata in vigore si stima che 124.500 milioni di euro in conti esteri, appartenenti a 197.000 contribuenti spagnoli, siano venuti alla luce. Il modello 720 richiede ai contribuenti di denunciare regolarmente le proprie attività e i propri guadagni all’estero nel corso del primo trimestre di ogni anno fiscale.
Le autorità spagnole hanno compilato una lista di 705 persone sospettate di riciclaggio di denaro, tutte definite come personalità politiche. Questo significa che hanno tutte occupato una posizione politica rilevante o quantomeno hanno avuto rapporti con persone di alto livello. Tuttavia, il modello 720, che potrebbe essere la chiave per scoprire i politici corrotti, non soddisfa completamente la Commissione europea, che ha avviato un’indagine preliminare per determinare se il requisito di dover dichiarare le attività all’estero è compatibile con la legislazione Ue. La Commissione ha inoltre lamentato il fatto che il sistema sanzionatorio della Spagnasia sprporzionato. Nel frattempo i socialisti hanno chiesto che vengano resi pubblici i 705 nomi dei sospetti. Una vicenda, quella del Modello 720, che potrebbe giocare un ruolo rilevante anche nelle prossime elezioni municipali e regionali del 24 maggio, in attesa delle prossime politiche.

