Il ministro degli Esteri tedesco, Frank-Walter Steinmeier, ha detto che l’Unione europea non vuole lo scontro con la Russia come conseguenza della sua incursione nella penisola ucraina della Crimea, ma ha aggiunto che il comportamento di Mosca nella crisi rende necessario che l’Ue si prepari a una risposta. “Se il weekend trascorre senza un visibile cambiamento nella condotta della Russia, allora lunedi’ il Consiglio Europeo dovra’ discutere la prossima tappa delle misure”, ha detto il capo della diplomazia tedesca, che e’ in visita nei Paesi baltici proprio per parlare della crisi in Ucraina, “noi non vogliamo alcun confronto, ma l’azione della Russia sfortunatamente rende necessario che ci prepariamo”.
Le tre ex repubbliche sovietiche sul Baltico possono contare sulla sicurezza fornita dalla loro adesione alla Nato e all’Ue: lo ha rimarcato il ministro degli Esteri, Frank-Walter Steinmeier, che e’ a Tallinn, in Estonia, e nel corso della giornata si spostera’ nelle vicine Lettonia e Lituania, proprio per parlare della crisi ucraina. “Sono qui per dire che i Paesi Baltici non verranno lasciati soli: questo e’ un problema comune della Nato e dell’Ue”, ha detto il capo della diplomazia tedesca.

