Camorra, 11 arresti a Napoli per usura, indagato anche un carabiniere

Vittima dell'estorsione l'ex capitano del Napoli Giuseppe Bruscolotti. Tra i capi d'imputazione anche lo spaccio

Cronache

Camorra: emerso un caso di usura ai danni di un ex calciatore del calcio Napoli

Stamattina è stata eseguita un'ordinanza di custodia cautelare dai carabinieri del Comando provinciale di Napoli, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia locale, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) presso il Tribunale di Napoli a carico di 11 persone.

Queste persone sono accuste di usura, detenzione e spaccio di stupefacenti, detenzione illegale di armi, tutte accuse aggravate dall'obiettivo di favorire il sodalizio camorristico "Baratto-Volpe",  attivo nel quartiere partenopeo di Fuorigrotta e che rientra nella sfera d'influenza e controllo dell' Alleanza di Secondigliano o "il Sistema".

Come fanno sapere i carabinieri del comando provinciale di Napoli, tra gli indagati "figura un appartenente all’Arma dei Carabinieri", accusato di aver commesso il "delitto di corruzione per il compimento di un atto contrario ai doveri d’ufficio".

Nel corso delle indagini, inoltre, sono emersi nove casi di usura, commessi a danno di imprenditori, tra cui un noto ex calciatore del calcio Napoli, a fronte dei quali gli indagati avrebbero applicato tassi di interesse variabili tra il 25% ed il 40%. 

Questi i nomi delle persone arrestate: Mario Baratto, Giuseppe Bucolo, Umberto Graziano, Michele Scarca, Gennaro Scala, Gaetano Staiano, Patrizio Straiano, Vittoria Trapanese, Alessandro Volpe, Angelo Volpe, Gennaro Volpe. 

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