Terremoto, violenta scossa di magnitudo 5.7: chiuse scuole e linee ferroviarie

Scossa avvertita a Pesaro, Urbino ma anche a Roma, Firenze, Bologna fino al nord Italia

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Terremoto, forte scossa di magnitudo 5.7 avvertita nelle Marche

Poco dopo le ore 7.00, di questa mattina 9 novembre, sono state avvertite due forti scosse di terremoto avvertite in varie zone delle Marche in particolare. Da Ancona a Fano e Urbino: sono molte le città in cui le case hanno tremato durante le scosse durante diversi secondi.

Dalle prime informazioni - non ancora ufficiali - apprese dall'Ingv si tratterebbe di una scossa avvenuta al largo della costa delle Marche settentrionali. La magnitudo del sisma sarebbe di 5.7 ad una profondità di 8 chilometri. La popolazione, da quanto si apprende, ha sentito la terra tremare a Pesaro, Urbino ma anche a Roma, Firenze, Bologna fino al nord Italia. 

In diversi comuni le scuole sono state chiuse, ecco le prime comunicazioni giunte dai sindaci, anche per monitorare le situazioni nei plessi e capire la presenza di eventuali danni alle strutture. Quindi sono state chiuse le scuole ad Ancona, Pesaro, Gabicce, Osimo, Grottammare, Fano, Macerata, Mondolfo/Marotta e Sant'Elpidio a Mare.

Su Facebook il sindaco di Pesaro Matteo Ricci scrive: "Scossa di terremoto molto forte. Sono a Bruxelles. Ma in attesa di capire meglio la situazione e fare tutti i controlli, le scuole di ogni ordine e grado rimarranno chiuse". In precedenza, in un altro post, aveva sottolineato che "al momento non risultano danni".

In via del tutto preventiva, nelle zone colpite dal terremosto, è stato sospeso il traffico ferroviario.

Una nota di Palazzo Chigi fa sapere: "Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è in costante contatto con il Dipartimento della Protezione Civile e con il Presidente della Regione Marche per seguire l’evoluzione della situazione a seguito del terremoto avvenuto questa mattina al largo della costa marchigiana".

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