Garantire a tutti i ragazzi il diritto allo studio e al gioco, a prescindere dalle condizioni economiche della famiglia d’origine. Con questo obiettivo torna a Roma, da venerdì 11 a domenica 13 settembre, il “Banco dei Desideri”, la campagna solidale promossa da Mission Bambini in collaborazione con le Librerie Feltrinelli. L’iniziativa, giunta alla sua ottava edizione, coinvolgerà 125 punti vendita in 84 città italiane, offrendo ai clienti la possibilità di acquistare e donare prodotti destinati a bambini e adolescenti dai 3 ai 14 anni.
Quaderni, libri e giochi per superare le disuguaglianze
Durante il fine settimana della raccolta si potranno donare non solo articoli di cancelleria tradizionali come quaderni, penne, matite, colori e dizionari, ma anche libri illustrati, giochi educativi, da tavolo, costruzioni e peluche. I materiali verranno poi distribuiti sul territorio a scuole ed enti del terzo settore impegnati nel supporto alle famiglie in difficoltà. Un intervento mirato a contenere il peso economico del corredo scolastico, che rappresenta una voce di spesa spesso insostenibile per i nuclei più fragili.
La mappa delle fragilità nella Capitale
A Roma il divario sociale si riflette in modo netto tra i diversi quartieri. Se la media cittadina delle famiglie con figli in potenziale disagio economico si attesta al 2,3 per cento, in alcune aree la cifra raddoppia: a Santa Palomba si raggiunge il 5,4 per cento e alla Magliana il 5,3 per cento. Pesa in maniera determinante anche il fattore culturale: il tasso di abbandono scolastico precoce tra i giovani tra i 18 e i 24 anni, mediamente al 9,5 per cento a livello comunale, schizza al 16,3 per cento tra i figli di genitori privi di diploma.
I numeri del progetto e la mobilitazione della comunità
Nelle sette edizioni precedenti la mobilitazione ha consentito di raccogliere oltre 85mila prodotti per un valore superiore ai 275mila euro. Stefano Oltolini, direttore generale di Mission Bambini, ha ricordato come la povertà educativa rappresenti una responsabilità collettiva e quanto sia fondamentale evitare che la scuola diventi il luogo in cui i minori percepiscono le proprie privazioni.
Sulla stessa linea Barbara Nardi, direttrice generale Polo Canali del Gruppo Feltrinelli, che ha rimarcato il ruolo della libreria come presidio sociale aperto alla comunità. Partecipare è semplice: nei tre giorni dedicati basterà scegliere uno o più prodotti da destinare alla spesa solidale prima di passare alle casse.


