Affari di Genio
Educazione: il deficit che pesa

Quanto conta l'apprendimento nella formazione morale di un bambino e di una futura persona?
A quanto pare molto, osservando quanto a lungo è stato trattato il tema della formazione privata, homeschooling, nella nota vicenda del casolare nel Bosco di Palmoli.
Secondo l'ordinanza del Tribunale dell'Aquila infatti i bambini non avevano dato riscontro della loro formazione scolastica fatta a domicilio, come stabilisce la legge. Non solo: il Tribunale spiega che ai bambini è stato riscontrato un deficit linguistico. Scrivono i giudici che i figli di Nathan e Catherine, i genitori dei piccoli, non parlano bene l'italiano, venendo così pregiudicata la possibilità di comunicare in modo adeguato anche con i loro coetanei.
Un'occasione, quella fornita dalla Casa nel bosco, per ribadire quanto importante sia l'apprendimento e la formazione soprattutto per i più giovani. Senza la capacità di apprendere non c'è formazione cognitiva nè capacità di analisi critica della realtà in cui i nostri giovani sono immersi.
Quanto si ragiona oggi sullo sviluppo cognitivo necessario per rendere i cittadini di domani capaci di autodeterminarsi e autoregolarsi nel contesto sociale in cui dispiegano la propria personalità?
Imparare ad apprendere, infatti, significa imparare a capire e quindi a sviluppare una coscienza critica, in grado di mediare tra ragione e sentimento, così da strutturare una formazione identitaria sana ed equilibrata capace d'interagire con l'altro da sé. Evitando la barbarie del conflitto ed educando al rispetto e al dialogo come modus vivendi.
La vicena della Casa nel Bosco ci ha insegnato che educare ad apprendere, che è quanto Genio Net ad esempio fa da oltre un decennio, è alla base dello sviluppo sociale: in ultima istanza della democrazia.
Imparare ad apprendere e governare i processi selettivi di apprendimento costituisce un caposaldo di una formazione intellettuale sociale. Genio Net, nata grazie all'intuizione DI Massimo De Donno, apporta quindi un contributo rilevante non solo in chiave sociale ma anche sul piano culturale e politico, stante il ruolo primario che l'apprendimento esercita.
La Casa nel bosco ha diviso gli italiani, che di frequente amano contrapporsi tra Guelfi e Ghibellini, ma ha soprattutto indotto ad una presa di coscienza importante. La formazione identitaria passa attraverso l'apprendimento che è una conditio sine qua non, di qualunque modello democratico.
Converrà continuare a coltivare questo principio fondamentale, nella nostra fragile democrazia
Max Rigano
