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5 Stelle sogna il Campidoglio: “Aiuto Beppe, serve una mano”

VERSO LE ELEZIONI. “Arrivare nelle stanze dei bottoni e rendere le istituzioni “palazzi di vetro” per poter capire dove e chi ha rovinato il bilancio della Capitale”. Ecco il punto centrale del programma del “portavoce sindaco” che si è presentato ufficialmente dopo l’incoronazione elettronica dove ha ottenuto 533 “mi piace” su 1300 votanti. Avvocato civilista di 38 anni, una figlia di 6, ora si dedicherà con gli attivisti alla scrittura del programma. “Vediamo se convinciamo Grillo…”. LA GALLERY

di Alberto Berlini

Sul blog del Movimento 5 Stelle si trova ancora il video di presentazione del neo candidato “portavoce” a Sindaco, Marcello de Vito. Alla fine del suo intervento con cui proponeva la propria candidatura alle primarie dei 5 Stelle una citazione latina: “Ad maiora”.
Però per andare “verso cose più grandi” al Movimento serve un spinta: i sondaggi danno un sostanziale pareggio tra i candidati al Campidoglio, e per arrivare almeno al ballottaggio gli stellati invocano la discesa in campo del loro leader carismatico. “Ecco, avete visto cosa è successo a San Giovanni con la tappa finale dello Tsunami Tour, ora vediamo se convinciamo Beppe a darci una mano per prenderci Roma”.


Alla Città dell’Altra Economia Marcello de Vito arriva dopo una notte insonne, frutto delle preoccupazioni che il nuovo incarico già sembrano appesantirlo. Eletto “portavoce” a Sindaco e già mille pensieri verso un programma ancora tutto da scrivere. Pochi i punti che il candidato non vuole ancora snocciolare. E lui, elegante e in completo scuro senza cravatta, si presta emozionato ai fotografi. E riecheggia il grido “Marcello-Marcello-Marcello”, che fa tanto Dolce Vita.
Per riportare la città ai fasti di un tempo, ed “Uscire dal buio” come recitano i manifesti targati 5 Stelle, il Movimento si affida per ora ad un solo annuncio: “Arrivare nelle stanze dei bottoni e rendere le istituzioni “palazzi di vetro” per poter capire dove e chi ha rovinato il bilancio della Capitale. “Il primo atto che faremo sarà accertare e verificare la situazione del bilancio, capire come mai si sia arrivati a questa situazione e se ci sono dei responsabili e se ce ne saranno faremo tutto quello che ci sarà da fare – ha esordito Marcello De Vito – inoltre non condividiamo la gestione delle società partecipate e siamo contrari ad ogni forma di privatizzazione”.
Sono 533 gli attivisti, su 1300 votanti, che hanno espresso la propria preferenza per  l’avvocato civilista: “Da romano “de Roma” servire questa città per me è un grande vanto e penso sia il massimo che potesse capitarmi nella vita – si è descritto De Vito – ho 38 anni, ho una figlia di 6 anni che si chiama Vittoria e una compagna”. É attivista del movimento da quando Napolitano il 25 aprile dell’anno scorso ha chiamato antipolitica gli esponenti dei 5 Stelle. “Non conosco Grillo, come è stato scritto, ma l’ho incontrato solo 5 minuti alla consegna delle firme. Roma è una città bellissima, fantastica – ha aggiunto De Vito – ma dobbiamo farla ripartire perché ha molti problemi. Costruiremo il nostro programma insieme perché dobbiamo far tornare i cittadini a partecipare”.