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Affittopoli, spunta Marino. La sua onlus paga 200€ al mese

INIQUO CANONE. Tra i beneficiari degli immobili comunali anche il sindaco e l’assessore Alessandra Cattoi: l’associazione “Imagine” ha la sede in via dei Volsci per un canone irrisorio. A denunciarlo il capogruppo della Lista Marchini, Alessandro Onorato, che rende noto il primo elenco degli affitti ridicoli… via Appia Antica, 46 (258,23/mese), ristorante; via dei campi sportivi, 24 (25,82), bar

A forza di spulciare le carte ottenute minacciando di chiamare i carabinieri, il consigliere della Lista Marchini, Alessandro Onorato, l’ha spuntata: tra i nomi degli assegnatari delle case comunali ha trovato la sorpresa: nell’elenco dei fortunati ci sono anche il sindaco Ignazio Marino e l’assessore al Patrimonio Alessandra Cattoi.
Scrive Onorato sul suo profilo social: “
Indovinate Tra i tanti miracolati che pagano poche decine di euro per una casa, un negozio o un terreno chi abbiamo scoperto? La onlus Imagine, fondata da Marino e dalla stessa Cattoi, che paga meno di 200 euro al mese a via dei Volsci 10. Ecco perché tenevano segrete le carte. Ci aspettiamo delle scuse pubbliche e le sue dimissioni”. E poi l’hashtag: “‪#‎vergogna”.
Ma la crociata di Onorato per ottenere la documentazione ufficiale sui furbetti degli immobili in affitto a canoni irrisori non si ferma e mercoledì ha anticipato alcuni dei documenti di cui è entrato in possesso e che “verranno pubblicati integralmente solo quando il quadrop sarà completo ed esaustivo”.
“Vi anticipo qualcosa: ecco i primi casi, ma ce ne sono centinaia. Andremo avanti finché questo scandalo non finirà e non si decideranno a sospendere questa sciagurata delibera che svende il nostro patrimonio”.
Quindi l’elenco che la dice lunga su come il Comune abbia gestito sino ad oggi il patrimonio e sulla trasparenza degli attuali amministratori.
via del Circuito, 68 (€ 4,63/mese) Pineta di Castel Fusano – Centro Equestre e ristorante
via Celsa 4 (653,71/mese) – Ristorante
via Appia Antica, 46 (258,23/mese) – ristorante
via dei campi sportivi, 24 (25,82) – Bar
lungomare Amerigo Vespucci, 12 (euro 7,08/mese) – Stabilimento balneare
via Giovanni Giolitti, 179 (0,22/mese) – Supermarket internazionale di prodotti africani
p.zzle della Radio, 1 (Euro 543,14/mese) – 6 vetrine per un noto franchising internazionale
via di Decima, 249 (Euro 22,59/mese) – Vivaio
via di Vigna Murata, 202 (€164,43/mese) Distributore benzina
via Egidio Galbani, 91 (€ 58.03/mese) – Distributore di benzina
via delle Terme di Traiano, 15 (12,91/mese) – Sede di partito

Conclude il consigliere Onorato: “Altro che trasparenza: lo scandalo ‘Affittopoli’ è sempre più vasto anche se provano a tenerlo nascosto. Ieri, dopo aver chiesto l’intervento dei Carabinieri, siamo riusciti a ottenere un nuovo elenco dei beni comunali in concessione e in locazione, da cui emerge chiaramente che sono centinaia i locali affittati a pochi euro. Perché nella delibera per l’alienazione non sono state inserite le decine e decine di immobili affittati a pochi spiccioli ad attività commerciali, a studi professionali, a enti privati e ad associazioni e fondazioni riconducibili a partiti o personaggi politici? Perché i canoni di locazione non sono stati adeguati ai valori di mercato? Perché non fanno sapere a tutti i consiglieri comunali e ai cittadini come questo patrimonio viene gestito e nascondono l’evidente danno erariale che ogni giorno viene commesso? In base a quali criteri sono stati selezionati gli immobili da alienare? In base all’amicizia e alle frequentazioni? Queste sarebbero le scelte politiche?”.