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Berlusconi in pellegrinaggio. Adunata al Divino Amore

Berlusconi in pellegrinaggio. Adunata al Divino Amore
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Il leader di Forza Italia si appoggia alla “corrente romana” di Renato Brunetta e torna tra la gente. Appuntamento mercoledì 14 alle 15,30 per un comizio “insolito”. Per fan e curiosi ci sarà un corner dove depositare commenti e quesiti ai quali il presidente darà una risposta. Pullman in partenza da tutto il centro Italia
Berlusconi in pellegrinaggio. Adunata al Divino Amore
Berlusconi in pellegrinaggio. Adunata al Divino Amore
Berlusconi in pellegrinaggio. Adunata al Divino Amore
Berlusconi in pellegrinaggio. Adunata al Divino Amore
Berlusconi in pellegrinaggio. Adunata al Divino Amore

Pullman da Ascoli, Macerata, L’Aquila e Avezzano; poi Arezzo, Firenze, Caserta e Napoli. L’Italia del Centro si dà appuntamento a Roma, al santuario del Divino Amore, dove Silvio Berlusconi riaprirà ufficialmente la stagione della politica in piazza.
L’appuntamento è all’auditorium del santuario mercoledì 14 dove alle 15,30 il leader dei forzisti darà la scossa ai Club con un singolare contatto con il popolo del partito: risponderà a ciascuna domanda dei potenziali elettori e dei fan con uno specialissimo corner, un piccolo podio dove chiunque potrà salire e dire la sua, oppure porre delle domande. E a ciascuna Berluscono darà la risposta r racconterà il soi amore per l’Italia, quello slogan che accompagnerà il leader del partito nella lunghissima campagna elettorale. Dierto le quinte del “sacro debutto” c’è la corrente romana che fa capo a Renato Brunetta e che si presenterà ufficialmente.
D’altronde il paritot a Roma è reduce da due pessimi risultati elettorali e l’inchiesta su Mafia Capitale non ha risparmiato i forzisti, con l’avviso di garanzia per l’ex presidente della Commissione Trasparenza del Comune, Giovanni Quarzo e l’ex capogruppo Luca Gramazio. Due calibri da “80” che rendono ancora più difficile il guado dei forzisti dai “mondi” di Salvatore Buzzi al nuovo mondo.
E così per ripartire da Roma è sceso in campo l’ex premier che va in pellegrinaggio nel santuario dove i romani chiedono i miracoli: la parola d’ordine è invertire a tutti i costi il trend elettorale e ripartire dal contatto diretto con i cittadini.