Hanno avvicinato la vittima prescelta, l’unico ragazzo della banda ha fatto da palo, una ragazza gli ha bloccato il passaggio e la terza, ancora minorenne ma con vari precedenti di Polizia, ha estratto un coltello e dopo averglielo puntato al petto si è fatta consegnare il cellulare. Poi la fuga. Peccato che la vittima avesse un secondo cellulare con il quale ha telefonato al 113 e, ripresosi dallo spavento ha iniziato a rincorrere i tre malviventi.
La situazione si è capovolta e raggiunti dalla vittima i tre spaventati, gli hanno riconsegnato il cellulare chiedendogli di non avvertire le forze dell’ordine, ma gli agenti della Polizia di Stato, hanno individuato i giovani, che si erano nascosti all’interno di una palazzina in via Valle Viola, sono stati rintracciati e bloccati. Perquisiti, sono stati trovati in possesso di altri due telefoni cellulari, del coltello utilizzato per commettere la rapina e di un martello “frangi vetro”.
Accompagnati negli uffici del Commissariato Vescovio, una delle due ragazze, A.S. romana di 19 anni è stata arrestata per rapina aggravata mentre gli altri due, ancora minorenni ma con vari precedenti di Polizia, sono stati denunciati per lo stesso reato. Uno dei due minori, è stato denunciato anche per una rapina commessa qualche ora prima nei confronti di due giovani a cui, sotto la minaccia del coltello, aveva sottratto i cellulari rinvenuti dalla Polizia di Stato.
