Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Gallery » Dalle bestie di satana al dramma dell’Albania. SuperManuela si prepara a tornare sul set

Dalle bestie di satana al dramma dell’Albania. SuperManuela si prepara a tornare sul set

All’inizio dell’estate la “paparazzata a Fregene” l’ha santificata come la “bonona romana”. Manuela Torres sceglie affaritaliani.it per anticipare i suoi progetti professionali: dal cinema alla radio, con un pensiero alla solidarietà. E poi la “voglia di un figlio maschio”. “Io sono tutta vera, niente fotoritocco digitale e la prova ve la do io: ecco le mie foto amatoriali… confrontatele con quelle dei professionisti e vedrete se è tutto vero che che appare”. LA GALLERY

di Claudio Roma

E’ esplosa a Fregene come il suo seno dal costume durante una doccia galeotta ma quell’immagine che ha fatto il giro d’Italia, consacrandola tra le bellezze ad alto tasso di curve, proprio non le piace. Nè a lei, tantomeno al marito, un gigante bello e appassionato di pallone che non la lascia mai da sola.
Prima Fregene, poi Formentera, quindi Villasimius, poi di nuovo Fregene. E ora di nuovo al lavoro, “perché devo finire di prepararmi per il film ispirato alla tratta delle donne albanesi”. Insomma, per Manuela Torres, fotomodella e salita alle cronache per il film “In nome di satana”, ispirato alle “bestie di Satana”, le vacanze sono finite. Si torna al lavoro, visto che nei progetti della romana di Montesacro, un diploma da ragioniera e un fisico mozzafiato arricchito da un regalo per i 18 anni che le conferisce uno “skyline statuario”, non c’è solo il cinema ma anche un luogo dove sfogare la sua parlantina: se il progetto va in porto, la “bonona” forse diventerà conduttrice di un programma tutto suo su radio Kiss Kiss dove ha già esordito come commentatrice durante i week end.

E poi c’è la solidarietà con la fondazione Carobbi-Ceregatti che l’ha scelta come testimonial per convincere quante più persone ad acquistare all’asta gli oggetti degli sportivi e destinare i fondi alla solidarietà. C’è da giurare che alla prossima asta le curve di Manuela manderanno molti acquirenti fuori strada.
Insomma l’autunno si presenta bollente per la bella romana nuovo sex symbol ma anche immagine di una naturalezza e di una semplicità che quasi atterrisce. Ad affaritaliani.it confessa che tra i tanti progetti per l’anno ce n’è uno al quale tiene molto: “E’ ora, sì io e io marito ci stiamo pensando da un po’ di tempo. Vogliamo un figlio… maschio”.
Dopo la “paparazzata di Fregene”, volente o nolente è diventata il simbolo di una “bellezza piena”, “ma più che sentirmi un sex symbol, mi ci fanno sentire anche se i complimenti che ricevo sono più ispirati all’eleganza con cui mi muovo e poso davanti all’obiettivo che al fisico. Volete le mie misure? Vi accontento: seno 94, vita 68 e fianchi 90”.
L’ultima confessione è per le sue immagini: “Io sono tutta vera, niente fotoritocco digitale e la prova ve la do io: ecco le mie foto amatoriali… confrontatele con quelle dei professionisti e vedrete se è tutto vero che che appare”.

Alcune immagini della gallery sono per gentile concessione di ALEX COMASCHI e ALESSANDRO ANTONINI