Un piccolo borgo dal fascino magico, arroccato a 700 metri di altezza a due passi dal lago del Turano, e un prodotto tipico della stagione primaverile che regala ad ogni piatto il suo tocco magico. Sono questi i due “ingredienti” principali della Festa degli Asparagi che animerà il 25 aprile il paese di Ascrea, in provincia di Rieti.
Un piccolo gioiello abitato da poco più di 300 persone che conserva al suo interno le tracce dell’antico castello e la Chiesa di San Nicola di Bari, edificata nel 1.252, al cui interno si possono ammirare le tele dedicate al Santo e alla Madonna del Rosario. Qui la giornata della festa della Liberazione prenderà il via già alle 8.30 con l’escursione naturalistica negli splendidi boschi che circondano il paese: un vero paradiso per gli amanti delle gite all’aria aperta, dal momento che partendo da Ascrea e si possono agevolmente visitare i caratteristici borghi che circondano i laghi del Turano e del Salto, oppure percorrere itinerari dai quali si può godere di splendide vedute sul Terminillo, sul Monte Velino e sulle montagne che degradano verso Roma.
Poi, dalle 12.30, la festa si sposterà in tavola per la terza edizione della Sagra, con le amatissime mezze maniche con pancetta ed asparagi, la frittata di asparagi e la bruschetta alla crema di asparagi; e ancora con i formaggi e i dolci tipici della tradizione da accompagnare con un bicchiere di vino casareccio come ogni festa paesana che si rispetti. Teatro della manifestazione sarà come di consueto Piazza Mareri e a disposizione dei visitatori ci sarà anche un comodo servizio di bus navetta.
a cura di Fuoriporta
