“Non sono un angelo”. Così le donne in carne del marchio Lane Bryant rivendicano le curve. Il risultato? Un successo, con oltre 20 mila citazioni su Twitter
“ImNotAngel, non sono un angelo”. E’ il claim-hastag lanciato da Lane Bryant contro Victoria’s Secret. Il marchio d’abbigliamento per donne in carne rivendica la bellezza dell’abbondanza e invita i social a sposare la causa curvy. La campagna, accompagnata da foto e video, esplosa su Twitter.
L’hashtag #ImNotAngel ha ottenuto circa 20 mila citazioni in appena due giorni. Un successo che ha permesso al marchio Lane Bryant di decuplicare le menzioni sul social network.





