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Meloni e merito, la scuola ribolle: occupato il liceo Pio Albertelli a Termini

La piattaforma degli studenti: “Una retorica sui giovani vuota e insopportabile”. Il 18 la mobilitazione nazionale

Governo Meloni, dopo la carica a La Sapienza, ora ribollono anche i licei romani. Primo ad essere occupato il Pio Albertelli a Termini, da dove gli studenti mandano un segnale.

Scrivono nella “piattaforma”: “La prima occupazione in tutto il Paese, costruita per mandare un segnale al Governo – spiegano gli studenti – Un Governo che si insedia con premesse pessime: Valditara, complice del taglio di 10 miliardi su scuola e università della Riforma Gelmini, come Ministro dell’Istruzione e l’aggiunta del concetto di “Merito” al Ministero sono punti di partenza sconcertanti. Una retorica sui giovani, quella portata avanti in questi primi giorni da Governo e dalla Presidente del Consiglio Meloni, vuota e insopportabile. Verso le elezioni abbiamo presentato le Cento proposte per la scuola pubblica e 136 candidati, tra Centrosinistra, Unione Popolare e Movimento 5 Stelle lo hanno sottoscritto, ma nessuno dei candidati e delle candidate della Coalizione di Centrodestra ha fatto lo stesso”.

Verso la mobilitazione del 18 novembre

La nota chiama alla mobilitazione: “Il Governo Meloni sarà un Governo contro gli interessi delle studentesse e degli studenti. Per questo oggi siamo complici dell’Occupazione dell’Albertelli a Roma e invitiamo studenti e studentesse ad organizzarsi per mandare segnali che la scuola pubblica è pronta a difendersi contro chi vuole tagli, esclusione e elitarismo. – si legge ancora in una nota – Ci muoviamo verso una grande mobilitazione di tutte le realtà il 18 Novembre. Nessun merito per questo Governo: Vogliamo tutto”.