di Luigia Luciani
“The king of Rome is not dead”, la frase e’ stranamente tornata d’attualità Oltremanica a proposito di Francesco Totti, che segnando il gol del pari contro il City, ha stracciato un altro record personale: è diventato il giocatore più vecchio, o meno giovane scegliete voi, a realizzare una rete in Champions League. I 38 anni li aveva appena festeggiati: sabato pomeriggio all’Olimpico, davanti al suo pubblico. Ha aspettato 3 giorni per farsi un regalo e farne uno ancora più grande alla sua Roma. E’ bastata una verticalizzazione di Nainggolan, che ha trovato Kompany fuori posizione, e poi quell’esterno destro morbido di Francesco Totti a beffare Hart in uscita e a ricacciare Ryan Giggs una posizione sotto di lui, tra i marcatori più in là con gli anni, nella massima competizione europea. The Legend, ha confermato ai giornali inglesi che già lo chiamavano così, che mai soprannome fu più azzeccato. Ed è sicuro che dopo la sfida dell’Etihad, finita con un pari che va comunque stretto ai giallorossi più avanti nella classifica del girone, il Manchester City ci penserà sempre due volte prima di tentare la facile ironia su twitter.
Qualche ora prima del match infatti ecco cosa cinguettavano i due club:”Non vediamo l’ora di ospitare la Roma – il post appariva sull’account ufficiale del City – e un giocatore leggendario come Totti. Non ha mai segnato in Inghilterra, vero?”. La risposta del club giallorosso, sempre sul social network, non si era fatta attendere: “Ma c’è sempre una prima volta per tutto”.
E la prima volta è arrivata dove e più contava. La Roma era in svantaggio e il suo capitano ha riaperto una partita che si era messa su un binario pericoloso. Ma lui è fatto così, se lo dice anche da solo a fine partita. Quando chiunque gli ricorda l’ennesima impresa, lui finge di schernirsi e dice: “Sinceramente non ci pensavo, come ho sempre detto penso più alla squadra che a me stesso ma è sempre stato il mio forte. Poi è normale che se la squadra ti aiuta arrivano anche i record personali”. Avanti, verso il prossimo.
