Il 26 e 27 marzo prossimo per chi deve spostarsi lungo le vie del Centro saranno dei giorni di passione. Per quei giorni è prevista infatti la visita del presidente degli Stati Uniti Barack Obama e la città verrà blindata: posti di blocco e scorte armate proteggeranno la la delegazione dell’uomo più potente del mondo.
Il corteo presidenziale non avrà un percorso prestabilito, il piano sicurezza prevede 4 itinerari segretissimi che verranno scelti al momento. Un serpentone imponente composto da ben 26 automobili blindate e 8 motociclette al cui passaggio le strade saranno chiuse al traffico: immancabili i disagi. Nell’agenda ufficiale gli unici appuntamenti certi prevedono l’atterraggio dell’Air Force One all’aeroporto di Ciampino la sera del 26 marzo. Da lì il presidente sarà scortato a cena con l’ambasciatore statunitense a Villa Taverna.
La scorta presidenziale vedrà una stretta collaborazione degli uomini dei servizi segreti e dei poliziotti italiani. Prima di ripartire nel pomeriggio del 27 marzo, Obama si recherà in Vaticano: la Casa Bianca fa sapere come il Presidente Usa “Non vede l’ora di di discutere con Papa Francesco il loro comune impegno a combattere la povertà e la crescente disuguaglianza”. Successivamente è previsto l’incontro con Giorgio Napolitano e con il neo presidente del consiglio Matteo Renzi.
L’ultima volta di Obama in Italia risale infatti al 2009 in occasione del G8 dell’Aquila La tappa romana si inserisce nel quadro del suo viaggio in Europa che inizierà il 24-25 marzo all’Aja, per il vertice sulla sicurezza nucleare promosso dal governo olandese e per incontri bilaterali. Il 26 il presidente americano arriverà a Bruxelles per il vertice Usa-Ue con il presidente del Consiglio europeo e quello della Commissione europea, e per incontrare il segretario generale della Nato Anders Fogh Rasmussen.
Ad accogliere il presidente statunitense al suo arrivo a Ciampino ci sarà anche il Sindaco Iganzio Marino: “Per i romani sarà una giornata speciale”. Sicuramente lo sarà per i cittadini che dovranno aver a che fare con gli inevitabili disagi di una 24 ore da bollino rosso in strada.



