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Olimpiadi, si fa sul serio. Malagò: “Pronta la squadra”

Olimpiadi, si fa sul serio. Malagò: “Pronta la squadra”
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ROMA 2024. Il presidente del Coni annuncia la presentazione del gruppo che guiderà la candidatura della città non appena si saranno concluse le elezioni per la presidenza della Repubblica. E su Luca Pancalli: “Avrà un ruolo essenziale nel comitato per i rapporti con gli enti locali”. Silenzio su Montezemolo; Zingaretti chiamato a partecipare
Olimpiadi, si fa sul serio. Malagò: “Pronta la squadra”
Olimpiadi, si fa sul serio. Malagò: “Pronta la squadra”

“Ci rivedremo a breve per organizzare un incontro insieme al Presidente del Consiglio, una volta conclusa la priorità dell’elezione del Presidente della Repubblica, per poi fare una conferenza stampa per annunciare la squadra”.
Lo ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò, al termine di una riunione in Campidoglio con il sindaco di Roma, Ignazio Marino, sulla candidatura olimpica della capitale e sul comitato promotore. Sulle voci che ne vorrebbero Montezemolo presidente, Malagò ha chiesto ai cronisti di avere “ancora un attimo di pazienza”, per poi aggiungere: “La presenza di Luca Pancalli qui dimostra che avrà un ruolo essenziale nel comitato, visto anche il suo ruolo di presidente del Comitato italiano paralimpico e di ex assessore di Roma, per cui sarà un ruolo utile per quel che riguarda le tematiche che saranno all’ordine del giorno con l’amministrazione comunale e gli enti locali”.
A tal proposito il presidente del Coni ha parlato di “un incontro lungo, molto propositivo”, riferendo che “peraltro in settimana avevo anche incontrato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, perchè ci sono ruoli diversi ma anche compartecipazioni di responsabilità”.

Infine Malagò si è soffermato sulle città che saranno coinvolte nel progetto: “E’ molto prematuro parlare di quali altre città italiane saranno coinvolte nella candidatura di Roma. Da parte del Cio si usa l’espressione ‘more flexibility’ che vuole dire tanto ma al tempo stesso non deve essere interpretata per dire che si possono fare cose in ogni parte d’Italia. Questo non è fattibile nè consentirebbe di avere una minima chance per vincere”. Bisogna avere buon senso il più possibile per allargare l’area di azione, che dovrà essere oggetto di attentissima analisi da parte di chi dovrà costruire questo ‘bid’ (la candidatura, ndr). Ci sono già deroghe che esistono da tempo da parte del Cio, in particolare sugli sport di squadra e la vela. Vediamo come si potrà integrare tutto questo”.