Giorgione è il paninaro più famoso di Roma Nord. “Mi chiamano Zozzone, ma non sono sporco. Il nome è dovuto ai miei panini, pieni di salse che grondano fino a terra quando li mangi.” Da più di vent’anni è il suo banchetto ambulante è il punto di riferimento su Corso Francia. Laziale, gioviale, grande e grosso, Giorgione riscuote simpatia ed i suoi panini pure. E ad occhi chiusi, non tanto per l’estasi dovuta alla bontà del cibo quanto per non vedere da dove venisse e come era stato cucinato. In ogni caso panino dopo panino, notte dopo notte, Giorgione, ovvero lo zozzone, s’era fatto un nome in tutta Roma Nord. Sempre aperto fino alle prime luci dell’alba, rappresentava il refugium peccatorum di chi voleva mettere qualcosa sotto i denti in poco tempo ed a pochi soldi.
Fare un salto da Giorgione alle tre, alle quattro, alle cinque del mattino era diventato un must a prescindere dall’età del nottambulo. “Ragazzi che veniva qui a quindici anni con i motorini, oggi tornano da ‘trentenni’, professionisti, dottori, con grandi macchine, alcuni addirittura in Ferrari.
Questo banco ha visto passare le generazioni”. Più volte ha subito i controlli di Asl e Municipale, adeguandosi al cambio delle normative di somministrazione ma l’ultima sanzione rischia di mettere fine alla sua carriera decennale. “5.200 euro di multa per aver occupato qualche metro di suolo pubblico. “Come fa da vent’anni, suolo che gli serve per lavorare, offrire il servizio ma soprattutto per vivere – come dichiara Riccardo Corsetto portavoce del comitato Difendiamo Roma – A pochi metri da lui loschi individui e parcheggiatori abusivi taglieggiano indisturbati automobilisti impotenti. L’amministrazione per far cassa in un momento di magra usa forza sui deboli e fa il debole coi forti.”
