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Costume
Chanel, Lagerfeld e le sarte in passerella: omaggio alle petites mains

di Maura Babusci

Senza le “petites mains” che lavorano dietro le quinte, in atelier, l’alta moda non raggiungerebbe mai il suo incanto e splendore. Proprio alle professionalità che, pur rimanendo occulte, contribuiscono di stagione in stagione al successo delle maison, Lagerfeld dedica la collezione haute couture di Chanel per l’autunno-inverno 2016/2017. Sotto le volte del Grand Palais va in scena il sancta sanctorum della produzione di alta moda, l’atelier, riprodotto attraverso tavoli, macchine da cucire, specchi, spille, tessuti, fili multicolore e manichini. Presenti anche premières e sarte della maison impegnate a fornire realismo e veridicità alla scenografia e, proprio nelle intenzioni dell’eclettico direttore artistico, onorate della ribalta.

La collezione si presenta come un racconto grafico e strutturato, come sempre caratterizzato da un design inappuntabile, elegante. La silhouette è pura, ridefinisce i canoni estetici del rigore e della forma. Le giacche in tweed evidenziano la vita, hanno maxi tasche o tasche sporgenti sui fianchi. I completi riproducono le illusioni, regole prospettiche, luci e ombre, della tecnica del trompe-l’œil.

La doppia lunghezza delle maniche è giocata fra intero e ¾ mentre il taglio angolare o a cupola delle spalle dialoga con gli orli, a trapezio o arrotondati, creando un contrasto privo di ogni asperità con stivali drappeggiati, estremamente femminili.

L’eleganza aristocratica e senza tempo della maison, resa ancora più preziosa dal tocco personale e innovativo di Karl Lagerfeld, si manifesta anche nella sera, ispirata alle illustrazioni fin de siècle di Aubrey Beardsley.Vita alta, grafiche in bianco e in nero, dettagli gioiello e piume divengono dictat a impreziosire tessuti già preziosissimi. Mikado, taffetas e faille sono uniti da chiffon, crêpe georgette, organza, tulle di seta, pizzi ricamati e grosgrains quasi trasparenti.

I colori rimangono coerenti con il tema dell’autunno prevalgono marrone, marron glacé, arancio, beige e grigi sfumati e arricchiti da una tavolozza di rosa, bianchi e neri tinta unita o tessuti in duo. Come insegnano le regole dell’alta moda è il dettaglio, a volte appena visibile, a fare la differenza. Il ricamo di pietre, paillettes opache, perline e piume vengono combinati e moltiplicati all'infinito per creare fiori incantevoli e comporre le decorazioni per il collo. Dettagli preziosi s’insinuano ovunque, immancabilmente nei risvolti delle tasche.

Ad applaudire l’ennesimo successo dell’imperatore della moda, come sempre un parterre molto ricco di ospiti vip, tra cui Vanessa Paradis, Will e Willow Smith e Milla Jovovich.

 

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