“Porteremo la nostra grande preoccupazione e la nostra totale contrarieta’ al Comitato della sicurezza” rispetto al concerto dei 99 Posse, in programma giovedi’ sera a Cremona, organizzato per raccogliere fondi per il centro sociale Dordoni. Lo ha annuciato questo pomeriggio il sindaco di Cremona, Gianluca Galimberti, dopo i violenti scontri di sabato scorso in citta’, quando la manifestazione degli antagonisti si e’ trasformata in guerriglia. E soprattutto dopo la frase infelice postata su Facebook dalla band ‘piu’ bastoni meno tastiere’, letta come un invito alla violenza.
Il sindaco ha spiegato che “preoccupazioni e contrarieta’ sono state gia’ espresse alla Prefettura e alla Questura a cui competono le valutazioni finali. Per quanto ci riguarda noi non rilasceremo nessuna autorizzazione. Abbiamo gia’ detto che le convenzioni, che sono scadute, non saranno riconfermate. Tutto il resto attiene ovviamente all’ordine pubblico e per questo ci coordineremo, come gia’ fatto in questi giorni, con istituzioni e forze dell’ordine”. La citta’ sta ancora contando i danni dopo la manifestazione degli antagonisti, che si e’ tenuta sabato scorso a Cremona, per solidarieta’ a Emilio Visigalli, del centro sociale Dordoni ferito gravemente la settimana precedente, durante gli scontri con militanti di Casa Pound. Con quella manifestazione si “e’ rotto il rapporto con la citta’ – aveva dichiarato -. La mediazione che e’ stata portata avanti in questi anni dalle amministrazioni, non e’ piu’ possibile con soggetti che si comportano in questo modo”.
“Veniamo giovedì – ha scritto oggi la band – e siamo certi di trovare una città rasa al suolo’.

