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Allerta meteo 3 agosto, le zone a rischio temporali e grandine

Allerta gialla in settori di Abruzzo, Umbria e Sicilia. Possibili rovesci intensi, fulmini, grandine e allagamenti

Allerta meteo 3 agosto, le zone a rischio temporali e grandine
pioggia

Per il 3 agosto la Protezione civile ha disposto un’allerta gialla in settori di Abruzzo, Umbria e Sicilia. Sono possibili temporali intensi, raffiche di vento, grandine e criticità idrogeologiche locali.

Allerta meteo, le regioni più a rischio

Il bollettino nazionale segnala ordinaria criticità per rischio temporali e rischio idrogeologico in alcune zone di Abruzzo, Umbria e Sicilia.

L’allerta non riguarda necessariamente l’intero territorio regionale. Le aree interessate sono individuate attraverso le zone omogenee utilizzate dai sistemi regionali di protezione civile.

La previsione comprende precipitazioni improvvise, fulmini e raffiche di vento. Nei temporali più intensi non sono escluse grandinate locali.

La grandine non dispone di un livello di allerta nazionale separato. Viene indicata tra i fenomeni possibili associati alle celle temporalesche. Qui tutti i dettagli su come richiedere il risarcimento per i danni da grandine.

Allerta meteo: quali rischi comportano i temporali

Le precipitazioni possono provocare allagamenti di sottopassi, scantinati e strade con drenaggio insufficiente. Nei corsi d’acqua minori sono possibili aumenti rapidi del livello.

Le raffiche possono spezzare rami, danneggiare strutture leggere e spostare oggetti lasciati su balconi o terrazzi. La grandine può colpire coltivazioni, veicoli e coperture.

La Protezione civile precisa che le previsioni di allertamento non coincidono con le normali previsioni del tempo. Servono a indicare fenomeni che possono avere effetti sulle persone e sul territorio.

Allerta meteo: cosa fare nelle zone interessate

Durante un temporale è preferibile evitare sottopassi, argini, ponti e strade vicine a torrenti. Non bisogna sostare sotto alberi isolati, impalcature o cartelloni.

Chi si trova in montagna o in aree aperte deve raggiungere un riparo chiuso. Al mare è necessario uscire dall’acqua ai primi tuoni, anche quando la pioggia non è ancora iniziata.

Per conoscere l’allerta del proprio Comune occorre consultare i siti regionali e le comunicazioni dell’amministrazione locale. Le previsioni possono essere aggiornate nel corso della giornata in base allo sviluppo dei temporali.

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