È stato rintracciato nel Reggiano l’uomo visto camminare vicino ai binari della linea Alta Velocità Milano-Bologna, all’altezza di Campegine. La Polfer lo ha messo in sicurezza e lo ha affidato ai sanitari. Dopo rallentamenti e ritardi fino a 120 minuti, la circolazione è tornata progressivamente a pieno regime.
Uomo sui binari dell’Av Milano-Bologna, rintracciato nel Reggiano: circolazione ripresa
È stato rintracciato e messo in sicurezza dalla Polfer l’uomo visto camminare vicino ai binari della linea Alta Velocità Milano-Bologna, episodio che nel pomeriggio aveva portato Trenitalia a rallentare in via cautelativa la circolazione dei treni, con ritardi fino a 120 minuti.
Si tratta di un 40enne di origini pachistane, intercettato all’altezza di Campegine, nel Reggiano. L’uomo vagava nei pressi della ferrovia in stato confusionale, ma è stato descritto in buone condizioni, tranquillo e collaborativo. Tra le ipotesi c’è anche quella di un colpo di calore, ma le cause sono ancora in corso di verifica.
Gli agenti lo hanno soccorso e poi affidato al personale sanitario arrivato sul posto. Dopo le 15.30 il traffico ferroviario è ripreso, inizialmente a velocità ridotta. La circolazione è poi tornata a pieno regime.
Stop obbligatorio per i treni in prossimità di Reggio Emilia AV: intervento delle Forze dell’Ordine
Circolazione ferroviaria fortemente rallentata sulla linea Alta Velocità Milano-Bologna. Dalle 13.30 di martedì 26 maggio 2026 il traffico è in difficoltà in prossimità di Reggio Emilia AV per la presenza di persone non autorizzate vicino ai binari.
La situazione impone l’arresto dei treni per motivi di sicurezza. Rfi ha comunicato che è in corso l’intervento delle Forze dell’Ordine per consentire la ripresa regolare della circolazione.
I ritardi, indicati inizialmente fino a 60 minuti, sono saliti nel corso del pomeriggio. Sulla linea si registrano rallentamenti fino a 120 minuti e possibili variazioni di percorso.
Trenitalia segnala che alcuni treni Alta Velocità possono essere instradati sulla linea convenzionale. La misura può allungare ulteriormente i tempi di viaggio per i convogli coinvolti.
Il tratto interessato è uno dei più trafficati della dorsale ferroviaria nazionale. I disagi riguardano i collegamenti ad alta velocità tra Milano e Bologna, con possibili effetti anche sulle successive tratte dei treni in circolazione.

